E' grave uno dei feriti nell'incidente

ZECCONE. E' grave uno dei due feriti del tragico incidente stradale in cui ha perso la vita Pierluigi Moretta, un uomo che aveva 61 anni ed abitava a Borgarello. Fabrizio Civardi, 36 anni residente a San Genesio, ha riportato la frattura di tibia e perone oltre ad alcune lesioni interne. L'uomo è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione seconda in prognosi riservata. Per fortuna non sembra in pericolo di vita. Angelo Moretta, 31 anni, ha riportato lievi contusioni ed è stato giudicato guaribile in dieci giorni. E' il figlio della vittima del tragico incidente.
Gli agenti della polizia stradale intanto hanno ricostruito con precisione la dinamica del tragico incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato. Angelo Moretta era al volante di una Stylo che stava percorrendo la strada provinciale Zeccone-Certosa in direzione di Certosa. L'automobile, per motivi che sono ancora al vaglio degli investigatori, ha invaso lentamente la corsia opposta mentre stava arrivando una Ford Fiesta guidata da Fabrizio Civardi. L'impatto è stato molto violento. Dietro la Fiesta stava arrivando anche una Opel Corsa guidata da Stefano Reali, 25 anni che ha toccato l'auto che la precedeva. Per fortuna il conducente non ha riportato conseguenze.
Fabrizio Civardi si è trovato di fronte l'ostacolo all'improvviso e non è riuscito ad evitare uno scontro che, comunque, non è stato particolarmente violento. Ma per Pierluigi Moretta non c'è stato niente da fare: l'uomo è morto praticamente sul colpo.
Quando i medici del 118 sono arrivati sul luogo della tragedia, per il 61enne di Borgarello non c'era più niente da fare. Il cuore dell'uomo ha cessato di battere per le gravi ferite riportate nello scontro. Una tragedia, l'ennesima della strada. Come in altri casi, l'arrivo tempestivo dei soccorsi si è rivelato inutile di fronte a un destino tragico.
La strada è rimasta bloccata per alcune ore, prima che i veicoli potessero nuovamente transitare sul tratto che collega Certosa a Zeccone. Un percorso non particolarmente trafficato, tranne che nelle ore di punta. (a. a.).