La matematica dimenticata

PAVIA. La scorsa settimana hanno partecipato a consigli di classe, riunioni tra docenti, hanno incastrato il loro orario con quello dei colleghi. E ieri si sono presentati puntuali in classe. Pur sapendo che le nomine sono tutte da rifare. E che le loro cattedre ora traballano. Oggi pomeriggio i docenti di Matematica (precari) degli istituti superiori della provincia sono riconvocati dal Csa all'Istituto superiore Volta di Pavia per la riassegnazione degli incarichi. Tutto da rifare dalla quarta posizione in graduatoria in giù, per un cattedra 'dimenticata" al Cossa.
«Un mero errore materiale» viene definita la dimenticanza della cattedra di Matematica all'istituto Cossa.
Il 25 agosto non è stata riportata nella disponibilità pubblicata sullo scacchiere provinciale. E il 30 è stata convocata la classe di concorso per liassegnazione dei posti. Quella cattedra al Cossa era già vacante. Quindi il 30 si sono fatti i conti senza l'oste. I primi tre insegnanti in graduatoria hanno scelto proprio il Cossa. Ma la quarta è assegnata all'Ipsia Cremona di Pavia. Posto che avrebbe scelto anche se avesse saputo della cattedra vacante al Cossa? La sua scelta, oggi pomeriggio, e comunque quella dei colleghi dopo di lei potrebbero produrre un effetto domino di variazioni e scambi. Spostamenti dalle ripercussioni inimmaginabili. Potrebbe esserci chi dovrà cambiare di nuovo scuola, persino città. E chi viene da fuori regione magari dovrà fare i conti con una casa presa in affitto, con l'iscrizione dei figli a scuola o con l'assuzione di una baby sitter. Ma anche più banalmente con gli orari settimanali che nel posto attuale ben si integravano con i colleghi e nel possibile nuovo incarico potrebbero invece crare problemi. Insomma tutto da rifare. Il lavoro fatto la scorsa settimana vanificato. Oggi pomeriggio, alle 15.30, il personale docente interessato - una settantina di insegnanti - si dovrà ripresentare al Volta per il conferimento delle nuove nomine con contratto a tempo determinato.
«Purtroppo queste cose continuano a capitare» commenta Gladio Zamperini, segretario provinciale della Cgil scuola. Intoppo sulla matematica a parte l'anno scolastico ieri è ripartito senza problemi. E l'assessore all'Istruzione Antonio Bengiovanni ha inviato, per il primo giorno di scuola, una lettera a tutte le dirigenze scolastiche, aderendo all'invito del Coordinamento nazionale enti locali per la pace e i diritti umani di partecipare al programma nazionale 'La mia scuola per la pace". «Chiediamo di dedicare il primo giorno alla pace, tematica fondamentale per la società contemporanea» dice Bengiovanni.