La grande festa del «batalavar» Si celebra l'agnolotto di Canneto

CANNETO.Il «batavalar», l'agnolotto tipico di Canneto Pavese, sarà protagonista oggi, al parco comunale di Canneto Pavese, dove è prevista una tappa dell'edizione del festival «Agnolotto e Bonarda» organizzato dall'associazione «Strada dei Vini e dei Sapori dell'Oltrepo».
«La versione locale ed unica a livello italiano dell'agnolotto- dice il sindaco Riccardo Fiamberti - è rappresentata dal batavalar che, seppur con tante altre caratteristiche, è sostanzialmente un maxi agnolotto».
Il vanto di un territorio, un piatto della tradizione che supera con orgoglio i confini oltrepadani. Oggi, a partire dalle ore 12, presso il parco comunale di Canneto Pavese ne saranno distribiti circa mille di questi mitici 'batavalar". Un prodotto di cosi particolare importanza locale da far nascere una confraternita totalmente dedita alla valorizzazione e alla tutela del più celebre agnolotto d'Oltrepo che ha anche i suoi riti. La tradizione indica, infatti, che, alle donne ed ai bambini, ne debbano essere serviti almeno tre, agli uomini come minimo cinque.
Ma c'è chi a scanso di equivoci tra ciò che è opportuno mangiarne e regole da rispettare farà anche il bis o il tris. E per aiutare la digestione i gastronomi e gli esperti di Canneto non hanno dubbi nel suggerire dosi controllate di ottima bonarda oltrepadana. Vino adattissimo a sposare l'allegria del batalavar. E Canneto oggi fa festa. (p.r.)