Sapori e Saperi, scatta la lite
PAVIA. Tra Sapori e Saperi spunta il diavoletto della polemica tra l'assessore provinciale al turismo Renata Crotti (Forza Italia) e il collega Roberto Portolan (Sdi), responsabile dell'economia per il Comune. «Il Festival dei Saperi doveva prevedere anche appuntamenti enogastronomici - dice la Crotti al microfono - Perchè il Comune non ci ha pensato? Saperi e Sapori devono andare a braccetto in città, o no?». Portolan non prende la parola, poi interpellato al buffet non si sottrae alla replica al veleno: «La Crotti sbaglia. E' giusto che il Festival passi il testimone all'Autunno. E' cosi da sempre, prima la Festa del Ticino e poi la kermesse enogastronomica». Il teatro della scaramuccia è la presentazione dell'Autunno Pavese.
L'assessore provinciale mette bene a punto la sua osservazione tra un brindisi, un grissino, un tocco di parmigiano e una fetta di salame, durante il momento conviviale molto partecipato e simpatico seguito alla presentazione nella sala giunta della Camera di Commercio.
Nell'intervento ufficiale, poco prima infatti, la Crotti aveva parlato esplicitamente di «mancato raccordo tra Festival dei Saperi e Autunno Pavese». Portolan in prima fila se n'era rimasto tranquillo e non ha raccolto ufficialmente la provocazione. Il vicesindaco Ettore Filippi, da parte sua, aveva fatto un saluto di circostanza e se n'era andato. Poi, chiusa la parentesi ufficiale, Renata Crotti corregge leggermente il tiro: «Non intendevo dire che Festival dei Saperi e Autunno Pavese dovessero essere in contemporanea, ma che una grande kermesse popolare dedicata alla scienza e ai saperi, con tanta gente in piazza, avrebbe potuto benissimo e molto opportunamente prevedere spazi di assaggio di prodotti, di degustazione». E li giù una stilettata più insidiosa diretta all'organizzatore del Festival: «Ma lo sapevano che a Pavia a settembre è in programma l'Autunno? Si sono informati? Mi sa proprio di no».
L'assessore comunale Portolan interpellato non ha dubbi: «Questa dell'assessore Crotti è una lettura sbagliata del significato del Festival dei Saperi. Esso rappresenta la città che si mette in gioco e in vetrina con i suoi Saperi. I Sapori ci sono e vengono dopo. Sono trent'anni che a Pavia si fa cosi. La Festa del Ticino anticipa l'Autunno». Come le scolte il mattino... (s. c.)