Bornasco, seduta lampo con un consigliere su tre
BORNASCO.Convocare un consiglio comunale nel bel mezzo delle ferie d'agosto, peraltro senza che vi siano argomenti di rilevanza epocale per il futuro della comunità, comporta seri rischi di flop. E' quello accaduto una decina di giorni fa a Bornasco quando il sindaco Michele Degnoni ha convocato una riunione dell'assemblea per ratificare una delibera di giunta avente ad oggetto una variazione al bilancio corrente. Ebbene il primo cittadino si è ritrovato in compagnia solo del proprio braccio destro, la vice Federica Novelli mentre il resto dei consiglieri preferiva e come dar loro torto, mare e montagna. Il sindaco tuttavia aveva fatto bene i propri calcoli, sapendo che il giorno successivo, in seconda convocazione, qualcuno poteva dargli manforte. E in effetti accanto a Degnoni e alla Novelli ecco sedere in aula l'indomani anche Luciano Manfrotto e Amilcare Nardi per la maggioranza oltre a Vincenzo Valentino per l'opposizione. Un'assemblea ancora ridotta all'osso ma sufficiente ad assicurare il numero legale poiché in seconda convocazione bastava un terzo dei rappresentanti e su un totale di 13, i 5 presenti valevano a decretare la validità della seduta.