Una lunga notte dedicata al cinema «noir»

PAVIA. Da Billy Wilder a Charles Laughton, da Fritz Lang a Delmer Daves (insomma il top dei registi del genere) per una maratona sul tema del doppio in quattro film noir d'epoca assemblati sotto il titolo '[Tutto in una notte]. Notte bianca /Notte nera", in programma venerdi 8 settembre alla multisala Corallo-Ritz dalle ore 21 alle 3. Si comincia con 'La fiamma del peccato".
Partendo dal romanzo di James M. Cain, sceneggiato da Raymond Chandler, Wilder realizza un'opera sull'avidità, sul potere del denaro, sulla tragica ineluttabilità del destino, ma anche un film sulla 'femme fatale" per eccellenza. Unico film diretto da Laughton, 'La morte corre sul fiume" è ambientato in un'America depressa e terrorizzante, dove un pastore protestante psicopatico e assassino, che si ritiene inviato dal Signore sulla terra per punire i peccati delle donne, farà scempio, fra le altre, della vedova di un rapinatore che ha conosciuto in galera e sfiancherà i due giovani figli di costui. Questa versione del libro 'The Night of the Hunter" di David Grubb vale soprattutto per l'interpretazione di Robert Mitchum (in uno dei suoi personaggi più grandi, una cupa successione di sorrisi sornioni squarciati da lampi di incontrollata ferocia), la fotografia di Stanley Cortez, l'uso geniale di effetti speciali 'd'antan" e le reminiscenze espressioniste: dalla ricorrente presenza delle ombre alla stilizzazione di certe scenografie. Convincente per l'ambientazione onirica, la regia secca ed il surreale stile di rappresentazione, 'La donna del ritratto" appartiene all'esperienza americana di Lang. Un insegnante si innamora di una donna di cui ha visto il ritratto: quando la trova, ne resta schiavo, per lei diviene assassino del suo amante, ne nasconde il cadavere, ma è preso dal panico e attira i sospetti degli inquirenti. Disperato, sta per togliersi la vita, quando... rigorosa prova di Edward G. Robinson, Joan Bennett e Dan Duryea. Chiusura con 'La fuga" di Daves, da David Goodis. (f.c.)