Gavina, l'appello per i nuovi poveri
STRADELLA.Aumentano le nuove povertà e cresce l'esigenza di garantire un servizio in aiuto alle famiglie con entrambi i genitori che lavorano e figli in età scolare. Al fine di contribuire a far fronte, almeno in parte, a queste situazioni particolari, l'Istituto 'Gavina" di Stradella, a partire dal prossimo 6 settembre, organizza una pesca di beneficenza per raccogliere fondi per interventi in campo sociale. L'istituto Gavina, è l'unico della zona, in grado di offrire alle famiglie con figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni, dalla scuola materna alle scuole medie, un servizio di assistenza e doposcuola dalle 7,30 del mattino alle 19, 30 di sera. Spesso però, non tutti possono far fronte alle rette per fruire del servizio, da qui l'idea di avviare una raccolta fondi attraverso la pesca di beneficenza. Contemporaneamente, sempre la sera del 6 settembre prossimo, in piazza Vittorio Veneto, torna l'appuntamento, ormai classico e super richiesto, di 'pizza pazza", reso possibile dalla maestria dei pizzaioli della famiglia Mareschi che gestisce ben tre pizzerie a Stradella, il cui ricavato come sempre verrà devoluto pro oratorio. La maxi pesca di beneficenza andrà avanti fino al prossimo 17 settembre. Un'iniziativa realizzata grazie alla disponibilità della parrocchia dei Santi Nabore e Felice di Stradella che ha messo a disposizione gli spazi e di Broni che ha fornito materialmente la struttura prefabbricata. Il banco di beneficenza, infatti, verrà allestito all'interno del cortile della chiesa parrocchiale, in piazza Vittorio Veneto. «Come Istituto Gavina - aggiungono i promotori dell'iniziativa - dobbiamo ringraziare soprattutto il nostro parroco e il parroco di Broni che ci hanno dimostrato grande disponibilità oltre alle suore Gianelline e tutte le generose persone che, con il loro contributo hanno reso possibile l'iniziativa. Oltre ad aiutare le famiglie che non riescono, per difficoltà economiche, a pagare la retta delle scuole materne o del doposcuola per i propri figli, capita anche di dover affrontare casi di adulti in precarie condizioni» spiega la presidente dell'Istituto Gavina, Rossella Centinari Giannini. La pesca di beneficenza, oltre che nella serata del 6 settembre, sarà aperta il 9 settembre, dalle 16,30 alle 19 e domenica 10 settembre dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19. Martedi 12 settembre, invece, apertura solo al mattino dalle 9 alle 12 e poi si replica ancora nel week end successivo ovvero sabato 16 settembre dalle 16,30 alle 19 e domenica 17 settembre dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19. (p.r.)