MULTATI GLI SPOT INGANNEVOLI
Non conterrà grassi, ma zuccheri si, quindi di certo non si può definire come un prodotto dietetico. È il Chupa Chups, il celebre lecca-lecca sferico amato dai bambini, che in un messaggio pubblicitario veniva invece rappresentato come un alimento buono per dimagrire, che una volta mangiato valeva quanto una lezione di ginnastica o una nuotata: uno spot ingannevole, che l'Antitrust ha deciso di sanzionare con una multa da 40.500 euro. Lo spot andava in onda nel settembre 2005, prima dunque che la spagnola Chupa Chups passasse, a luglio, all'italiana Perfetti. E L'Antitrust ha multato anche la società di consultazione telefonica «12.88» per 12.100 euro, e Seat Pagine Gialle per il «12.40», per 37.100 euro giudicando ingannevoli alcuni loro messaggi pubblicitari. Nel mirino le modalità con cui vengono pubblicizzati i costi dei due servizi: secondo il Garante, le informazioni «sono riportate con carattere grafici ridotti e per un tempo del tutto insufficiente a consentire una loro integrale lettura».