I lavori in corso sul fronte delle frane
VAL DI NIZZA. Frane, smottamenti: uno dei Comuni maggiormente sulla linea del fuoco dell'annosa questione del dissesto idrogeologico della fascia collinare oltrepadana è sicuramente Val di Nizza. Da diversi anni l'amministrazione comunale sta intensificando gli interventi per tamponare le falle che i movimenti franosi provocano nel contesto del territorio comunale. E' quasi un bollettino di guerra con notizie positive.
Stanno per essere ultimati in questi giorni i lavori avviati lo scorso inverno riguardanti la messa in sicurezza dell'abitato di Poggio Ferrato, frazione di Val di Nizza interessata da un movimento franoso che negli scorsi anni aveva costretto l'intervento anche della Protezione Civile. «La parte alta del paese - spiega il sindaco di Val di Nizza, Paolo Culacciati - è stata palificata e pertanto ora la popolazione può ritenersi maggiormente al sicuro contro gli smottamenti. Non si tratta comunque dell'unico intervento che riguarda questa frana presente nel territorio comunale. Infatti nelle vicinanze del dissesto idrogeologico, che ha interessato la frazione di Poggio Ferrato, un pozzo che serviva per la raccolta delle acque piovane, con relativo drenaggio, è completamente franato creando seri problemi all'incolumità degli abitanti».
«Ma altre frazioni del Comune - continua Culacciati - come Molino Cassano, Montacuto e Ponticelli sono interessati da smottamenti franosi che impediscono agli abitanti abitantied ai villeggianti una viabilità regolare». Le frane stanno potenzialmente interessando le strade e sono in corso richieste di fondi per poter intervenire e mettere in sicurezza questi collegamenti tra il capoluogo e le frazioni. La situazione del dissesto idrogeologico della Valle Staffora resta comunque una priorità per tutti i Comuni della zona. Ci si prepara per prevenire i disagi che potrebbero essere provocati dalle piogge autunnali. (a.d.)