Ma i terreni coltivati resteranno off-limits

PAVIA.Al capitolo divieti particolari, il calendario dedica una sezione speciale. In particolare, è vietato l'esercizio venatorio in forma vagante sui terreni in attualità di coltivazione; l'immissione della 'minilepre" su tutto il territorio provinciale; la caccia alla selvaggina stanziale su terreni allagati da piene di corpi idrici fino a 500 metri dal battente dell'onda. Inoltre è vietato cacciare sui terreni coperti in tutto o nella maggior parte di neve, ad eccezione della caccia da appostamento agli acquatici sui fiumi e negli specchi d'acqua non inferiori a 1.500 metri quadrati, oltre ai territori inclusi nella Comunità montana per le forme di caccia da appostamento fisso e al cinghiale in braccata. I divieti previsti dal calendario venatorio poi si estendono a tutte le armi e a tutti i mezzi che non risultano essere esplicitamente ammessi dall'art. 13 comma 5 della legge 157/92; è istituito il divieto di caccia, con separato atto dirigenziale, nelle Zone rifugio ambientamento conforme al Piano faunistico venatorio provinciale in quanto aree a gestione venatoria differenziata per la tutela della fauna selvatica individuate dagli Atc per la stagione venatoria 2006/2007. Infine è vietata, per la durata dell'intera stagione venatoria 2006/2007, sul territorio della regione Lombardia, la caccia alle specie 'Combattente" e 'Frullino".