Belgioioso, non si ferma la guerra del gas
BELGIOIOSO. Guerra del gas, scatta l'esposto all'Authority per l'energia elettrica. Ad inoltrarlo sarà Giulio Giuzzi, il consigliere comunale che per primo ha cominciato la battaglia contro la società che in precedenza gestiva in regime di monopolio la distribuzione di gas a Belgioioso. A far andare su tutte le furie il capogruppo di opposizione, è la replica della E.On a proposito del 'giallo" sull'eventuale sospensione del servizio in caso di disdetta con l'azienda in questione.
Ieri la E.On aveva precisato che «tali lettere contengono l'opzione di rimanere clienti finchè operatori terzi non abbiano completato l'iter di subentro, in modo da evitare agli utenti di rimanere senza gas metano, circostanza che anche nel periodo estivo potrebbe rivelarsi fonte di gravi disagi». La società quindi, ribatteva alle critiche parlando, al contrario, di «atteggiamento responsabile e costruttivo nell'interesse del cittadino». Davanti a questa affabile precisazione, Giuzzi è sobbalzato. «Ma stiamo scherzando? - s'infervora -. La lettera che hanno inviato agli utenti è di tutt'altro tenore, al limite della minaccia e neppure tanto velata, di staccare la fornitura». Insomma, secondo il consigliere comunale la missiva inoltrata dalla E.On non è affatto chiara e cortese come la puntuale precisazione del giorno dopo. «E sfido chiunque a dimostrare il contrario - sottolinea -. Leggo testualmente il foglio che mi è stato recapitato dalla E.On.: 'Pertanto, disdettato il vigente contratto di fornitura e non essendo subentrato un altro operatore, verrà a mancarle un legittimo fornitore di gas". Cosa capisce una persona normale? E magari un cliente anziano?». Per farla breve, secondo Giuzzi, la risposta della società è sembrata più una mossa per intimorire gli utenti e cercare di bloccare l'emorragia di clienti, piuttosto che una gentile spiegazione di come avrebbero potuto regolarsi nel caso di disdetta. Insomma, il servizio rischia di essere sospeso, come si evince dalla prima posizione dell'azienda? Oppure no, come si capisce dalla successiva precisazione? La disputa ora finirà davanti all'Autorità per l'Energia elettrica e il gas, ente al quale il capogruppo di minoranza ha intenzione di inviare un esposto spiegando per filo e per segno tutto quello che è successo a Belgioioso. Giuzzi punterà anche su un altro aspetto, secondo lui poco chiaro, contenuto nella prima lettera finita sotto accusa: «La E.On, al 31 luglio 2006, cioè meno di un mese fa, spiegava con 'atteggiamento responsabile e costruttivo nell'interesse del cittadino" che non risultava a loro 'alcun operatore che abbia completato le procedure necessarie per sostiturci". Da qui, appunto, il rischio di non avere più gas. Vorrei invece ricordare che già da tempo sul territorio sono attive Enelgas e il consorzio Broni-Stradella. Al quale si è aggiunta da ultimo anche la Sime.Com che conta già circa quattrocento clienti. Di questo, fra l'altro, ne era stata data ampia informazione».(g.s.)