«Remigino, quanto mi costi...» 500 euro per entrare in aula

VOGHERA. Le ferie non sono ancora finite ed è già tempo di fare i conti con il caro scuola. Se il mese di agosto non è stato caldissimo, a rendere rovente l'ultima coda d'estate è l'obolo che sarà chiesto a ogni mamma e papà per riempire gli zainetti (possibilmente griffati vista la tendenza), compresi quelli della scuola dell'obbligo.
E se per i libri di testo ci sono i contributi scolastici per chi non se li può davvero permettere, per le attrezzature bisogna arrangiarsi intercettando le offerte. Nelle liste della spesa delle famiglie rientrate dalle ferie figurano voci nuove: compasso, squadra, righello, astuccio, pastelli, penne, zainetto, dizionari, quaderni, copertine, diari, album da disegno e abbigliamento per la scuola. Conti amari, visto che rispetto all'anno scorso i costi a carico delle famiglie sono aumentati, e aumentati parecchio. Poco meno del 2.2 per cento per i libri di testo e tutto il necessario per entrare in classe. In compenso, fioccano le offerte «tutto compreso»: libri e corredo scolastico a prezzo di forfait. Per quanto? La cifra media non si discosta molto dai 500 euro. Qualche esempio. Per uno zaino, un diario, un astuccio, 4 quadernoni, 2 quaderni ad anelli, 2 penne e 2 evidenziatori, si possono pagare oltre 130 euro se si scelgono accessori firmati. E per i libri non va meglio. La spesa media è di 313 euro, sempre che non si studi in un liceo, dove si arriva a spendere 354 euro per l'intera lista. Come sempre la differenza tra spendere e risparmiare è tutta nella scelta di prodotti griffati o non griffati. Fra le rivelazioni dell'anno, per gli studenti più grandi, c'è lo zaino per l'iPod (il lettore mp3 'cult") dotato di sistema di controllo esterno per il riproduttore musicale. Il player si comanda da una console sullo spallaccio. Schizzato in testa alla classifica dei desideri dei giovani, il prodotto costa circa 140 euro e va a ruba anche su Internet. Pubblicità martellanti a parte, sugli scaffali di cartolibrerie e grandi magazzini (scatenati nella gara all'ultima 'offerta scuola" con corsie dedicate) accanto ad uno zainetto trendy che si compra, esagerazioni elettroniche a parte, intorno ai 55 euro, ci sono sempre modelli non griffati e anonimi che costano meno di 20 euro. A passarsela peggio saranno i genitori degli iscritti alle prime classi che devono comprare tutti i libri per il nuovo corso di studi. Per la prima media la spesa si aggira attorno ai 270 euro. Si scende a quota 100 per gli iscritti alla seconda, a 120 per gli alunni delle terze. Passando alle superiori, riempire la cartella in prima liceo classico costerà circa 337 euro, 354 per la prima scientifico, 345 per la prima linguistico. Un po' meno costosi i testi adottati negli istituti tecnici. Il pacchetto libri per la prima ragioneria si attesta intorno ai 240 euro, ce ne vogliono 260 per per la prima geometri, 280 circa per il tecnico industriale.
Emanuele Bottiroli