Scuole pinarolesi: piani e cantieri per l'educazione

PINAROLO.«La cultura è ciò che fa si che ogni uomo diventi sempre più uomo». In un opuscolo redatto a cura dell'amministrazione comunale di Pinarolo, l'assessore all'istruzione Piera Cazzola presenta l'offerta scolastica del Comune oltrepadano, che spazia dalla Scuola d'infanzia dotata di due sezioni statali e di una sezione comunale situata in via Gramsci,nei pressi della stazione. Per passare alla Scuola elementare con adiacenti biblioteca e palestra comunale in via Depretis; fino alla scuola media, situata nello stesso edificio comunale.
L'amministrazione comunale, che ha svolto nel corso degli anni numerosi ed importanti interventi di manutenzione ed adeguamento degli edifici alle normative antincendio e anti-barriere architettoniche, opera in strettissima collaborazione con gli organismi scolastici.
Organismi istituzionali che hanno realizzato nel tempo nel contesto scolastico pinarolese un laboratorio informatico ed uno linguistico, inserendo anche i servizi di pre-scuola, post-scuola (per il centro di prima infanzia e la scuola elementare) ed il doposcuola per le elementari.
«Riteniamo che la scuola debba cogliere l'opportunità di dare vita ad un nuovo fermento e ad una più puntuale partecipazione ai processi culturali. E' questo secondo noi il mandato che dovrebbe permeare tutta l'interazione scolastica, considerata come luogo privilegiato della formazione della persona - spiega l'assessore Piera Cazzola in una nota che illustra i programmi educativi e scolastici del paese - L'Ente locale nei confronti dei cittadini mantiene la responsabilità di garantire i diritti essenziali per le persone che vivono nel proprio territorio, facendo scaturire tra le varie forze sociali il principio della sussidiarietà insieme a quello della solidarietà, per mantenere efficienti i servizi agli utenti, soprattutto nei confronti dei più deboli».
Il servizio di pre e post-scuola si propongono, ad esempio, di garantire un'attività di sorveglianza dei piccoli utenti nel periodo che precede e segue l'orario scolastico, con lo scopo di agevolare i genitori che hanno difficoltà ad accompagnare o a ritirare i figli a scuola per problemi legati agli orari di lavoro. Mentre il doposcuola fornisce assistenza agli alunni nella fascia dai 6 agli 11 anni ed alle loro famiglie, facendo trascorrere il tempo post-scolastico con attività di studio o ludico-motorie. Un quadro, dunque, in continua evoluzione.
Silvia Grossi