La produzione sarà in calo: pesa la siccità dei mesi scorsi
MORTARA.La produzione di riso sarà inferiore alla media: la campagna 2006 subirà gli effetti della lunga siccità che ha colpito la pianura lomellina e pavese fra giugno e luglio. Anche la qualità delle varietà coltivate nel quadrilatero fra Po, Ticino e Sesia non appare eccelsa. In questi ultimi giorni d'agosto il riso non è giunto completamente a maturazione e gli esperti concordano sul fatto che non si tratta di un evento positivo. «In questa fase si notano ancora piantine verdi: il ciclo di maturazione è molto in ritardo rispetto alla media stagionale - spiegano alla Confederazione italiana agricoltori (Cia) -. Avremo senz'altro una flessione nella quantità e anche nella qualità del riso: la maturazione nel mese di settembre non equivale a quella di agosto, quando il sole scalda molto di più i chicchi di riso». La carenza di irrigazione registrata a cavallo fra giugno e luglio ha messo in ginocchio molte aziende agricole della Lomellina e anche del Pavese risicolo: la fascia più colpita sembra quella a est di Pavia, da Torre d'Isola a Valle Salimbene. (u.d.a.)