Furto sventato a colpi di pistola
SAN MARTINO. Furto notturno sventato dalla polizia alla ditta Bianchi e Giavotti di via Piemonte. I tre ladri sono fuggiti a piedi nelle campagne vicine nonostante l'inseguimento degli agenti che hanno anche esploso diversi colpi di pistola in aria. Nel cortile è stato recuperato un furgone rubato in provincia di Milano. Doveva servire per trasportare la merce.
I ladri sono entrati in azione alle due e mezza della scorsa notte all'interno della ditta Bianchi e Giavotti che si occupa di stampaggi di materie plastiche. Hanno aperto il cancello, hanno fatto entrare il furgone ed hanno rinchiuso il cancello. Per essere sicuri di 'lavorare" tranquillamente hanno anche avvolto il cancello con un lucchetto che avrebbe dovuto scoraggiare l'intervento di eventuali guardie notturne. Poi sono entrati ed hanno iniziato a caricare la merce sul furgone.
Ma qualcuno ha sentito strani rumori arrivare dall'interno della ditta ed ha lanciato l'allarme con una telefonata al 113 della sala operativa della questura.
Gli agenti della squadra volante sono arrivati in via Piemonte, hanno fatto un giro intorno all'edificio dove sembrava tutto tranquillo. I poliziotti hanno notato il furgone bianco parcheggiato nel cortile ed hanno voluto vederci chiaro. Hanno scavalcato la recinzione e, proprio in quel momento, hanno visto tre persone che correvano verso i campi. Gli agenti si sono lanciati all'inseguimento nel tentativo di fermare i fuggitivi. I poliziotti, sperando di spaventarli, hanno anche esploso numerosi colpi di pistola in aria. Ma non c'è stato nulla da fare. I ladri, infatti, si sono messi a correre più forte di prima ed hanno fatto perdere le tracce favoriti dall'oscurità.
Gli agenti sono rientrati nella ditta dove hanno visto che sul furgone, risultato poi rubato domenica in provincia di Milano, erano stati già caricati numerosi bancali in legno. I titolari della ditta presa di mira sono stati avvisati e l'autocarro Renault è stato restituito al legittimo proprietario. Le ricerche dei fuggiaschi sono proseguite ma senza fortuna.
Probabilmente si sono nascosti nelle campagne intorno a San Martino in attesa dell'arrivo dei complici che li hanno aiutati ad allontanarsi dalla zona. (a. a.)