Separazione: Romina vince contro Albano

ROMA. Romina Power ha vinto, in Cassazione, il ricorso contro l'ex marito Albano Carrisi per ottenere un congruo assegno mensile a favore delle due figlie maggiorenni conviventi con lei a Roma. L'ex moglie non avrà, però, diritto ad alcun assegno per sè: per la Suprema Corte, Romina non ha subito, dalla rottura coniugale, una «contrazione dei redditi tale da giustificare» un contributo economico da Albano.
Per i giudici la «capacità professionale» di Romina le consente adeguati redditi, dimostrati dalla «frequente partecipazione a spettacoli, mostre ed altri eventi». Nella sentenza gli 'ermellini" affermano che «l'affidamento congiunto non può certo far venire meno l'obbligo patrimoniale di uno dei genitori a contribuire, con la corresponsione di un assegno, al mantenimento dei figli, in relazione alle loro esigenze di vita, sulla base del contesto sociale di appartenenza». In pratica il genitore più 'forte" economicamente, dovrà continuare a versare l'assegno per i figli al genitore convivente con i figli. Adesso la Corte di Appello di Lecce dovrà attenersi a questi principi e porre a carico di Albano un assegno per le due figlie (l'entità dovrà essere determinata), da corrispondere a Romina che aveva chiesto diecimila euro di mantenimento per ciascuna delle due ragazze. Romina invece non ha avuto successo con la richiesta di ottenere un assegno per sè di 5.164 euro al mese. Sotto il profilo umano Al Bano si definisce «beffato» e urla allo «scandalo». «Se uno commette un incidente, perchè a pagare deve essere quello che lo ha subito? Mi spiego meglio: dopo un amore di 25 anni e un matrimonio di 30 - prosegue Al Bano - è stata Romina a decidere di andare via. E' stata lei a rompere un duo che anche professionalmente aveva una forza mondiale». Con queste premesse, aggiunge, «non capisco perchè la Giustizia debba condannare me che ho dovuto subire queste scelte. In questi anni ho pagato tutto io. Romina jr e Cristel hanno studiato nelle migliori scuole. Ma ne sono contento, non mi sento una vittima per questo. Se ora dovrò versare più soldi, non vorrei che mi costringessero ad andare a rubare». Dopo la separazione, e prima del divorzio, «per quattro anni io e Romina abbiamo diviso tutte le spese che riguardavano le nostre figlie in maniera molto equa - spiega il cantante - poi, quando è iniziata la mia relazione con Loredana Lecciso, lei ha iniziato a farmi la guerra». Alle sue attenzioni da genitore scrupoloso del sud si aggiunge il fatto che, continua Al Bano, «per 4 anni mi sono trovato a fare da papà e da madre alle mie figlie perchè Romina se ne andava in giro in preda alla sua crisi esistenziale, rispettabilissima. Io, che non ho mai attraversato invece crisi esistenziali, mi sto dando da fare per far diventare Cristel e Romina jr autosufficienti».