La Lomellina ricorda San Rocco

GARLASCO.La Lomellina e san Rocco: un legame che dura da sette secoli e che ogni 16 agosto è rinnovato con una serie di appuntamenti. Al santo di Montpellier sono dedicate chiese in varie parti della terra fra Po, Ticino e Sesia: la devozione si diffonde soprattutto a partire dal Cinque e Seicento, quando la peste miete migliaia di vittime e Rocco è invocato per far terminare il terribile flagello. A Garlasco la chiesa di San Rocco si trova di fronte all'omonima piazzetta alle spalle della parrocchiale: nella città lomellina è attiva anche una confraternita di San Rocco, che domani organizzerà la festa dedicata all'omonimo santo. Dopo le messe delle 9, 10 e 18 sono in programma il rosario, la processione e la tombolata (dalle 20.30). A Tromello la chiesa di San Rocco si trova nella vecchia via Melindrana, ribattezzata oggi via Trento. La costruzione fu realizzata nella prima metà del Seicento per voto della popolazione minacciata dalla peste. E' in stile barocco a croce latina e risente molto dei rifacimenti eseguiti in epoche diverse. All'interno si notano l'affresco dedicato a San Rocco e l'altare maggiore in marmo, rilevato dalla chiesa di San Martino di Pavia e installato nel 1722. Festa domani anche a Tromello: alle 20, nel rione Melindrana, la parrocchia e il gruppo San Rocco organizzano una cena benefica in favore della chiesa. Iniziative anche a Mede, dove sorge un popoloso rione dedicato al santo protettore contro la peste e, domani, vivacizzato dalle caratteristiche luminarie. Domani, alle 10, la chiesa che si affaccia su via Massazza ospiterà una funzione liturgica in memoria dei defunti del rione celebrata dal parroco, don Cesare Lino. Alle 20.30 seconda e ultima celebrazione religiosa. Appuntamenti anche a Gambolò, dove domani si svolgerà la tradizionale processione degli oggetti donati alla chiesa di San Rocco: alle 9.30 la messa e alle 10.15 l'asta degli oggetti. Gli eventi religiosi si accavallano a quelli laici: alle 16 rosario e benedizione, e alle 21 serata danzante ed estrazione dei premi della lotteria. A Olevano un tempo la chiesa di San Rocco era oratorio della confraternita dei Ss. Rocco e Sebastiano. La costruzione, risalente al XV secolo, ha pianta a croce latina e una sola navata in volta. Il coro e il transetto furono aggiunti alla fine del XVII secolo e nel 1830. Anche qui domani, alle 10.30, sono in programma la santa messa e la processione con la statua del santo. Un'ora dopo si svolgerà il tradizionale incanto di san Rocco: all'asta salumi, pollame, torte e prodotti tipici locali. A Valle un'associazione di volontariato ha deciso di rievocare il nome di una delle due chiese locali, dedicata appunto a San Rocco: la tradizionale processione di domani partirà alle 20.30. A seguire, il Volontariato San Rocco offrirà un gelato nella sede di contrada Lunga. Da segnalare che altre chiese lomelline sono dedicate al santo di Montpellier: a Sartirana, a Sant'Angelo e a Lomello, dove la chiesa sconsacrata è stata trasformata in centro di informazione turistica.
Umberto De Agostino