Rubano l'auto della comunità

SUARDI.Di fronte alle responsabilità capita a tutti di voler scappare, due ragazzi della comunità per minori difficili di Suardi l'hanno fatto davvero. Mercoledi 2 agosto un italiano e un romeno hanno forzato la porta dell'ufficio prendendo la cassa (circa 1.200 euro) e le chiavi dell'auto della comunità, una Skoda Fabia. L'auto è stata trovata l'indomani a Milano. Del romeno si sono perse le tracce, l'italiano invece è stato rintracciato. «Da quando abbiamo aperto la comunità, il 10 agosto dell'anno scorso, da qui sono passati già 18 ragazzi, italiani e stranieri, e questo è il primo problema che ci capita - spiega don Anselmo Cattaneo, consigliere del Molino di Suardi - . Forse avevano voglia di fare una bravata, ma posso garantirvi che i ragazzi della comunità, grazie al lavoro degli educatori, si stanno integrando bene con gli abitanti di Suardi».
Il Molino di Suardi collabora con il Tribunale dei minori e con i servizi sociali di Pavia, Genova, La Spezia e Milano. Al momento sono sei i ragazzi presenti, seguiti da sette educatori e dallo psicologo Alberto Camandola, direttore della comunità. «Cerchiamo di reinserirli attraverso le borse lavoro e i tirocini formativi - spiega Camandola - . Uno fa l'imbianchino, un altro il muratore, il terzo lavora in una concessionaria. Chi è nell'età dell'obbligo va ancora a scuola. Uno dei due ragazzi fuggiti avrebbe dovuto cominciare un periodo di tirocinio in una cascina della zona, forse ha pensato che fuggire fosse meglio che affrontare le difficoltà».
Questa fuga potrebbe essere figlia dell'indulto. «I ragazzi - continua Camandola - pensano che se commettono un reato, l'indulto ne cancellerà le conseguenze e non capiscono che invece vale solo per chi è già stato condannato». Il sindaco non è preoccupato per quel che è successo: «I ragazzi della comunità sono ben integrati a Suardi e uno di loro è in tirocinio formativo in Comune: fa l'operatore ecologico - spiega Maria Grazia Valentini - . Credo che questo furto resterà un caso isolato». (cla.mal)