Il Villanterio vuole essere protagonista
VILLANTERIO. Seconda stagione consecutiva in Eccellenza per il Villanterio. Un record per una squadra che rappresenta un piccolo paese, ma che fa della grande organizzazione societaria il suo fiore all'occhiello e la base per una favola iniziata in Seconda categoria. Il presidente Alberto Damiani e i suoi collaboratori sperano che dopo una salvezza conquistata in extremis evitando i play out, il nuovo campionato veda il Villanterio viaggiare su posizioni di classifica più tranquille. Situazione che si era già verificata nel girone d'andata dello scorso campionato quando i gialloneri hanno navigato in zona play off, poi nel ritorno una lunga serie di risultati negativi ne ha ridimensionato le ambizioni e coinvolto la squadra nella lotta salvezza.
Ora si riparte con acquisti importanti che si aggiungono a riconferme altrettanto significative. «La società ha individuato i tasselli mancanti alla nostra rosa, centrando acquisti che possono dare molto al Villanterio - dice Luca Aquilante, alla sua terza stagione sulla panchina dei gialloneri - il primo obiettivo era quello di aggiungere un portiere d'esperienza al nostro giovane Boninsegna e credo che l'arrivo di Verzanini dal Sant'Alessio sia quanto volevamo. Il secondo acquisto è, secondo me, il colpo di mercato del Villanterio: mi riferisco a Michelangelo Aliverti, un giocatore che poteva rimanere tranquillamente in serie D e che per scelte personali ha deciso di scendere di categoria. Aggiungiamo poi un ex attaccante di scuola Pavia, ma che giocava in Eccellenza al Saronno, Isacco Co, e una serie di giovani promettenti».
Il Villanterio difenderà i colori provinciali insieme a un ambizioso Vigevano, che sfiderà la prima volta in Coppa Italia il 7 settembre: «Una sfida stimolante anche perché sappiamo quanto il Vigevano chieda a questa stagione e non lo ha mai nascosto - ribadisce Aquilante - certamente noi arriveremo alla Coppa Italia in pieno rodaggio dopo quindici giorni o poco più di lavoro e l'affronteremo come primo test agonistico vero e per rifinire la condizione in vista dell'inizio del campionato». Dopo una salvezza ottenuta dal Villanterio soffrendo e complicandosi la vita dopo metà stagione condotta a ben altri livelli, la squadra pavese vuole ritagliarsi un ruolo nel nuovo campionato di Eccellenza: «E' giusto darsi degli obiettivi e il nostro è quello di disputare una buona stagione, avvicinandoci alla zona play off - dichiara il tecnico del Villanterio - partiamo da basi solide e vogliamo dare quella continuità ai risultati del girone d'andata dell'ultima stagione, con prestazioni positive questa volta per tutta l'annata agonistica. La squadra c'è, si è rinforzata, tocca a noi far vedere sul campo quello di buono che siamo convinti di aver allestito». Tra i 'senatori" del Villanterio il capitano Alessandro Avanzi, che dopo l'esperienza in categorie superiori a Pavia, Derthona, Oltrepo e Voghera, ormai da cinque anni veste la maglia giallonera. «Partiamo con entusiasmo - dice Alessandro Avanzi - e convinti di esserci rinforzati, anche se come sempre saranno i risultati a confermarlo. Certamente il primo obiettivo è una salvezza tranquilla per poi toglierci magari qualche soddisfazione in più. Sono arrivati giocatori importanti come Aliverti, ma credo che alla fine con l'aumento a tre del numero dei giovani obbligatori in campo, proprio la qualità e l'impatto con la categoria di questi ragazzi farà la differenza per tutte le squadre. Tre elementi su undici significa praticamente un terzo della squadra, schierare giovani bravi contribuirà molto nell'economia di una squadra».
Enrico Venni