Il Mauriziano cambia Ecco i nuovi assetti
VALENZA.Tre interventi per migliorare la sanità valenzana, tortonese e in tutta la provincia di Alessandria. Sono quelli illustrati nel vertice che si è tenuto nei giorni scorsi in Provincia, per discutere dei problemi della sanità che chiamano direttamente in causa l'ospedale Mauriziano e gli altri nosocomi minori presenti sul territorio. Ci sono stati anche gli incontri avvenuti l'altro giorno con i Comuni capo-zona della provincia di Alessandria, ai quali hanno partecipato l'assessore Salvatore Di Carmelo per il Comune di valenza e il sindaco Francesco Marguati per quello di Tortona. Al vertice era presente anche il commissario straordinario dell'Asl 20, 21 e 22, Gianpaolo Zanetta. La riunione era presieduta dal vice presidente della Provincia, Maria Grazia Morando. Agli amministratori locali sono stati illustrati il documento sulla situazione delle tre Asl alessandrine e gli obiettivi assegnati dalla Regione Piemonte. Nel corso della riunione è emerso che i problemi e le «criticità» della sanità valenzana e tortonese sono l'elevato tasso di ospedalizzazione, il disequilibrio economico, l'elevata spesa farmaceutica e la scarsa integrazione fra Ospedale e territorio. Zanetta ha informato i presenti sull'azione che è stata intrapresa per ridurre il deficit e migliorare il settore sanitario. Tre gli interventi messi in atto: la riorganizzazione dell'intero sistema amministrativo con un migliore impiego delle risorse umane e finanziarie disponibili, la definizione di un principio di responsabilità sanitaria in grado di consentire l'individuazione di referenti certi e di un controllo diffuso dell'attività e il contenimento delle voci di spesa cominciando dalla riduzione della spesa farmaceutica. L'azione intrapresa da Zanetta risulta essere condivisa, nel metodo, da tutti gli amministratori locali presenti che hanno espresso il loro apprezzamento per il coinvolgimento del territorio nella definizione delle strategie e nelle azioni, necessarie a correggere le criticità riscontrate. Quindi si è provveduto a riunire il Patto per la Salute che ha visto anche la presenza dei sindacati. «Sono soddisfatta degli incontri - ha detto la Morando - e per quanto si sta facendo nella nostra Provincia per tutelare la salute dei cittadini e per garantire servizi sanitari e socio-sanitari di buon livello».