Ciclista grave dopo l'incidente

PAVIA. La portiera di un'automobile aperta all'improvviso ed il ciclista è stato centrato e scaraventato sull'asfalto. L'incidente è avvenuto, ieri mattina in via Parco Vecchio e Piero Scrivani, 51 anni, residente in viale Cremona, ha riportato un grave trauma cranico e contusioni in diverse parti del corpo. L'uomo è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione seconda dell'ospedale San Matteo in prognosi riservata. Non sembra in pericolo di vita ma le sue condizioni sono ugualmente gravi. Le prossime ore saranno comunque decisive. Sul posto dell'incidente stradale è intervenuta una pattuglia dei vigili urbani di Pavia. I rilievi sono stati eseguiti nel tentativo di accertare l'esistenza di eventuali responsabilità.
Il drammatico e banale incidente stradale è avvenuto, ieri mattina verso le 11.45, in via Parco Vecchio.
Ecco una prima ricostruzione effettuata dai vigili urbani. Augusto Gabba, 76 anni, ha parcheggiato la sua Alfa 166 ed ha aperto la portiera anteriore per scendere dalla vettura. Ma non si è accorto che da dietro e diretto verso via Folperti stava arrivando Piero Scrivani in sella alla sua bicicletta. L'uomo è stato colpito dalla portiera e non è riuscito a mantenere l'equilibrio in sella alla sua bicicletta. E' caduto sull'asfalto e, purtroppo, ha battuto la testa con violenza.
Le sue condizioni sono sembrate subito gravi ai primi soccorritori. Qualcuno ha chiesto l'intervento del 118 ed il ferito è stato soccorso dal medico e dagli infermieri. L'uomo non ha perso conoscenza ma ha perso sangue dalla testa: la macchia era visibile sull'asfalto. E' stato trasportato in ambulanza al Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo dove è stato sottoposto alle radiografie ed alla Tac.
E' stato scoperto il trauma cranico che ha reso necessario il ricovero nel Reparto di Rianimazione seconda. Si tratta comunque di un provvedimento precauzionale. Piero Scrivani non sembra infatti in pericolo di vita anche se le sue condizioni sono piuttosto gravi.
Intanto i vigili urbani hanno effettuato i rilievi per chiarire la dinamica precisa dell'incidente stradale. E' evidente che Augusto Gabba ha aperto la portiera senza accorgersi che stava arrivando l'uomo in sella alla sua bicicletta. Una disattenzione fatale.
Piero Scrivani, infatti, non ha fatto in tempo ed evitare l'ostacolo e la caduta è stata inevitabile. (a. a.).