Parco Parri chiuso per «derattizzazione»
VIGEVANO.Nella giornata di ieri si sono svolte le operazioni di derattizzazione al parco Parri, per risolvere un problema, quello dei topi, che si sono moltiplicati e hanno scavato numerose tane e cunicoli proprio sotto al ponticello che attraversa il laghetto e che porta verso il piazzale del mercato. In tarda mattinata infatti il parco è stato chiuso al pubblico, per consentire l'arrivo, nel pomeriggio, degli operatori della ditta che si è occupata della derattizzazione, a raccogliere le carcasse dei roditori colpiti dalla disinfestazione. Nonostante tutti i cancelli delle entrate fossero stati chiusi, nel primissimo pomeriggio c'erano gruppetti di persone che popolavano il parco, entrati dal cancello principale, quello all'entrata del mercato. «Che era stato chiuso - spiega Alberto Bortolotti, volontario Auser che si occupa del parco Parri e che ha provveduto a far uscire di nuovo le persone - ma che qualcuno ha aperto, probabilmente per recuperare la propria bici, che era stata legata alle sbarre del cancello, internamente». Dopo la disinfestazione, il parco è stato riaperto al pubblico, nella seconda metà del pomeriggio. La numerosa presenza dei topi all'interno del parco Parri era stata segnalata da diverse persone e associazioni, come per esempio quella dei pescatori sportivi di Vigevano, che come volontari si occupano della manutenzione delle acque e della riva del laghetto del parco Parri, e che in una lettera, tra le altre problematiche del parco, aveva segnalato anche quella del proliferare dei topi. L'anomala situazione dei topi nel parco è stata notata in diverse circostanze da numerosi frequentatori. Ai topi si attribuirebbe anche la scomparsa di due covate di germani reali, una ventina di pulcini circa, spariti giorno per giorno perché preda di animali quali topi, appunto, corvi, e nutrie.
Ilaria Cavalletto