Pedofilia, monsignore ricercato si dà alla fuga

ROMA,«Se fossi estradato e chiuso in un carcere federale americano mi ucciderebbero». Cosi si era difeso davanti ai giudici italiani monsignor Joseph John Henn, un sacerdote americano accusato di aver molestato negli Stati Uniti tre studenti di una scuola di Phoenix. Ma nei giorni scorsi la Corte di Cassazione ha dato il via libera all'estradizione ed il prelato è sparito da Roma. Di lui non c'è più traccia ed ora è considerato latitante. La scomparsa è stata resa nota dalle autorità dell'Arizona, secondo le quali le forze dell'ordine italiane si sono accorte che non c'era più quando si sono recate a notificare a Henn il provvedimento di estradizione. Il monsignore era da circa un anno agli arresti domiciliari in un'abitazione all'interno della Città del Vaticano. Il termine dei domiciliari scadeva nella prima decade di luglio, mentre la scomparsa sarebbe di circa due settimane fa. Nel luglio 2005, Henn venne arrestato su disposizione della Corte d'Appello di Roma per iniziativa del Dipartimento di Giustizia americano. Da allora era agli arresti domiciliari. Il 26 gennaio la Corte di Appello ha accolto la richiesta di estradizione ed Henn ha presentato ricorso in Cassazione.