De Paoli a caccia di conferme
SANNAZZARO.E' ripresa l'avventura agonistica di Daniele De Paoli, uno dei due corridori professionisti in attività della provincia di Pavia (l'altro è il campione olimpionico Giovanni Lombardi, in attività in Spagna). De Paoli sarà oggi in gara nel Gran Premio di Camaiore, in Toscana, una delle classiche estive del calendario nazionale. Sabato sarà impegnato anche nel Giro del Lazio per approdare quindi l'8 e 9 agosto alla Due giorni marchigiane e quindi al Trittico lombardo (15 agosto Tre Valli Varesine, 16 Coppa Agostoni e 17 Coppa Bernocchi).
L'anno del rilancio del trentaduenne passista di Sannazzaro era cominciato bene: con la maglia del team piacentino della Lpr, De Paoli aveva vinto in avvio di stagione il Gran Premio di Mendrisio, impegnativa corsa in salita. Poi l'inatteso stop, davvero inopportuno per un atleta in crescita, determinato da una caduta in allenamento alle porte di Sannazzaro con la frattura del capitello radiale destro. La prima uscita dopo l'infortunio è stata davvero positiva: un sesto posto in una delle quattro tappe della Brixia-Tour; e oggi l'atteso impegno in terra toscana, sulle piatte strade del litorale tirrenico.
Daniele De Paoli non nasconde le sue ambizioni: «L'infortunio ha bloccato l'attività nel momento in cui stavo migliorando di corsa in corsa. Niente male. E' stata una pausa forzata, ma non sono mai stato fermo. Nella corsa a tappe conclusa quindici giorni fa nel Bresciano ho capito di avere nelle gambe la possibilità di fare bene».
A Camaiore la verifica dello stato di forma del corridore lomellino, che aggiunge: «Queste di inizio agosto rappresentano un severo banco di prova in vista della seconda parte di stagione. Da Camaiore in avanti la forma non potrà che migliorare. E, se tutto girerà per il giusto verso, potrò arrivare a una fase autunnale ottimale con la speranza di centrare qualche altro buon risultato».
Per Daniele De Paoli, corridore dalle caratteristiche doti del passista-scalatore, il ritorno alle gare è coinciso con un rinnovato entusiasmo e con l'innesto in una squadra, la Lpr, che seppure di seconda fascia ha garantito al grimpeur lomellino un'accoglienza famigliare e il prestigioso ruolo di capitano. Insomma, dopo le esperienze alla Mercatone e le vicissitudini successive, per De Paoli si è aperto il secondo capitolo della sua carriera. (p.c.)