Parola d'ordine risanare i conti
ROMA.La manovra bis avrà effetti rilevanti sui conti pubblici. L'impatto del provvedimento è pari allo 0,5% del Pil e comporterà una riduzione strutturale del deficit di 1,4 miliardi quest'anno (lo 0,1%) e di circa 7 miliardi nel 2007. Inoltre gli interventi sulle entrate innalzeranno il gettito netto di cassa di oltre 3,4 miliardi quest'anno e di oltre 5,8 miliardi nel 2007. Più entrate deriveranno dalla lotta all'erosione delle basi imponibili Iva (1,2 miliardi); dai rafforzati controlli sugli studi di settore (400 milioni). Altre entrate dalla lotta all'evasione.
Tagli alla spesa.Saranno di circa 900 milioni nel 2006 e 1,3 miliardi nel 2007. Sono previsti tagli alla spesa delle amministrazioni centrali, riduzione dei sussidi all'editoria, tagli a consulenze, convegni, spese di rappresentanza e di giustizia e su diarie per le missioni all'estero.
Sviluppo.Previsti 3 miliardi, tutti per Anas e Ferrovie.
A fianco alla manovra ci sono le misure del decreto Bersani-Visco. Eccole.
Calciatori.I contratti dei calciatori dovranno essere inviati all'agenzia delle entrate.
Iva per ristrutturazioni.Dal 1º ottobre torna l'Iva agevolata (al 10%) sulle attività di ristrutturazione edilizia. La detrazione resta al 41% come il tetto detraibile a 48.000 euro.
Registratori di cassa.Slitta al 30 giugno 2007 l'invio telematico degli incassi all'amministrazione tramite registratore di cassa. Bonus di 100 euro per l'adeguamento.
Acquisto casa.Si potranno scomputare dalle tasse fino a mille euro pagati per l'intermediazione.
Ici per la Chiesa. Resta l'esenzione, esclusi quelli ad uso esclusivamente commerciale.
Parcelle dei professionisti.La norma che prevede che per pagare un professionista (oltre i 100 euro) si dovrà ricorrere a carta di credito o altre forme di pagamento «rintracciabili» sarà graduale. Vengono aboliti i minimi tabellari per i professionisti, le parcelle degli avvocati devono essere scritte.
Paradisi fiscali.Stretta sui proventi in arrivo dai paradisi fiscali: vietata la triangolazione, (cioè ‘ripulire' il denaro).
Taxi.Scompare il cumulo delle licenze. Previsti concorsi straordinari per il rilascio di nuove licenze a titolo gratuito o oneroso; turnazioni giornaliere in aggiunta a quelle ordinarie; autorizzazioni temporanee.
Conto corrente.Costo zero per la chiusura del conto. Cambia anche la parte sull'adeguamento delle condizioni al variare del costo del denaro: sarà contestuale ma non della stessa misura. Obbligo per intermediari finanziari e banche di comunicare i dati dei clienti all'erario a partire dal 2005.
Pane, arriva il conservato.Abolita la relazione fra densità dei panifici e consumo teorico di pane, che potrà essere venduto anche la notte e consumato nei locali commerciali. Compare inoltre il «pane conservato».
Commercio.I commercianti decideranno autonomamente quali merci tenere in negozio. Si distingue tra settore alimentare e non. Abolita l'autorizzazione per effettuare una promozione commerciale di prodotti, tranne che prima dei saldi.
Farmaci in supermarket.I farmaci da banco sbarcano nei supermercati, con farmacista nell'area di vendita.
Rc auto.I preventivi e le polizze per l'Rc auto dovranno indicare in modo evidenziato la provvigione dell'intermediario.
Stock option.Saranno considerate reddito da lavoro, a meno che i titoli non siano conservati per almeno 5 anni.
Iva sugli immobili.La compravendita di immobili ad uso non abitativo viene sottoposta ad imposta ipotecaria e catastale del 4%, che scende al 2% per i fondi immobiliari e società di leasing, dal 1 ottobre 2006. L'imposta di registro applicata nella cifra fissa di 168 euro. Spetterà alle società decidere se aderire al regime Iva.
Commissioni.Giro di vite per commissioni e comitati delle amministrazioni pubbliche.