Rischio disidratazione

VOGHERA.«Il pericolo più insidioso - spiega Maurizio Raimondi, direttore del 118 - è la disidratazione, e cioè la perdita di liquidi. Quasi tutte le chiamate per malori legati al caldo, in realtà erano casi di disidratazione. Quando fa caldo il corpo umano cerca di abbassare la temperatura interna sudando: i liquidi servono quindi per espellere il calore in eccesso, che può arrecare danni all'organismo. Chi non beve abbastanza non reintegra i liquidi che ha perso, non può più sudare a sufficenza e va incontro a guai anche molto seri». Ci sono stati decessi per il caldo in Oltrepo? «Impossibile stabilire un rapporto di causa-effetto preciso. Però il caldo affatica l'organismo e questo può aggravare patologie preesistenti, come quelle di tipo cardio-circolatorio. L'afa, quindi, è una con-causa». Consigli? «I soliti. Bere molta acqua: almeno un litro e mezzo al giorno. Mangiare molta frutta e verdura: contengono liquidi e i sali minerali persi la sudorazione. Eliminare gli alcoolici, diminuire i grassi e i cibi pesanti. E naturalmente evitare di stare al sole nelle ore più calde». (p.fiz.)