Zerbolò, via al censimento delle cascine
ZERBOLO'.Via libera del consiglio comunale al piano di governo del Territorio. Un piano che vede Zerbolò annoverarsi come uno tra i primi comuni della Provincia ad adottare le nuove norme urbanistica della Regione Lombardia e del Parco del Ticino. Le novità riguardano, in particolare, il piano cascine. Il Comune ha sancito gli immobili agricoli presenti sul territorio, quasi una trentina, predisponendo eventuali piani di recupero per il riuso del patrimonio edilizio esistente. Il piano di governo del Territorio adottato dal consiglio comunale porta la firma del gruppo Argo di Vigevano e, in particolare, dell'architetto Gian Luca Perinotto. Il piano, dunque, pur garantendo una salvaguardia del patrimonio agricolo esistente prevede la possibilità di un recupero dei cascinali. Inoltre, considerato l'esaurimento delle aree di sviluppo abitativo, propone l'ampliamento delle aree residenziali con l'inserimento di nuove zone localizzate a sud degli abitanti di Zerbolò e Parasacco. Lo strumento urbanistico prevede inoltre lo sviluppo delle attività produttive attraverso una nuova area artigianale nella parte meridionale del capoluogo. Per migliorare la fruizione turistica del paese è stata inserita una rete di piste ciclabili a collegamento delle aree paesaggisticamente più rilevanti e dei centri abitati con la previsione anche di parcheggi di interscambio tra le auto e le biciclette. Costituisce tuttavia un intervento prioritario la riqualificazione di tratti della viabilità provinciale e comunale. Il documento si traduce in concreto con un aumento di popolazione pari al 20%; il che significa portare Zerbolò ad avere 1.500 residenti circa. In aumento del 35% rispetto all'esistente anche le aree verdi. Dati che prevedono una quantità di verde per abitante pari a quasi 35 metri quadrati per abitante.
Raffaella Costa