Esce di strada con l'auto: stroncato a 26 anni

CASTELNUOVO. Ancora sangue sulle strade tortonesi: a perdere la vita, dopo il muratore di Fabbrica Curone, è ancora un giovane, Matteo Cioccale, 26 anni, agricoltore, residente a Sale, in via S. Pio V. L'incidente che gli è costato la vita è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, alla periferia di Castelnuovo Scrivia, sulla strada provinciale che collega il paese a Molino dei Torti.
Sono da poco passate le 13, quando Matteo Cioccale, alla guida della propria Fiat Punto, proveniente da Castelnuovo Scrivia e diretto verso Molino dei Torti, percorre il lungo rettilineo che collega i due paesi.
In prossimità del magazzino provinciale, il giovane perde il controllo della macchina che sbanda sull'asfalto, invade la corsia opposta e termina la sua corsa nel fosso adiacente, rovesciandosi di traverso.
Alcuni automobilisti di passaggio si fermano e danno subito l'allarme, chiamando il 118. Sul posto intervengono i vigili del fuoco di Tortona e l'èquipe del 118, ma per Matteo non c'è niente da fare.
Nel frattempo sul posto arrivano anche gli agenti di una pattuglia della Polizia stradale di Valenza che cercano di capire le cause di un incidente che a prima vista sembrano un mistero: le prime ipotesi possibili che vengono formulate dagli agenti riguardano un possibile malore o un colpo di sonno che ha colpito improvvisamente il giovane facendogli, perdere il controllo della macchina.
L'auto infatti viaggiava su un rettilineo lungo una strada che in quel momento era poco frequentata. Per fortuna quando la Punto ha invaso la corsia opposta non transitava nessuno, altrimenti il bilancio dell'ennesimo incidente stradale avrebbe potuto essere ben più grave.
Matteo Cioccale viveva in via San Pio V a Sale, con la mamma Maria Teresa Libré di 47 anni, la nonna e la zia ed era figlio unico. Svolgeva la professione di agricoltore, lavorando per le aziende della zona. Era conosciuto in paese ma soprattutto in Comune.
Era stato obiettore di coscienza ed invece che il servizio militare aveva prestato servizio civile in Municipio, come aiutante, nello svolgimento di diversi incarichi.
«Qui lo conoscevamo tutti - dicono i dipendenti del Comune - era un bravo ragazzo, molto affabile e disponibile. Aveva l'hobby della cucina ed era una persona di compagnia. Amava cucinare e spesso ci suggeriva alcune sue ricette originali. Era benvoluto da tutti». La data dei funerali non è stata ancora fissata.
Non è escluso venga disposta l'autopsia sul cadavere dell'agricoltore 26enne di Sale.
Angelo Bottiroli