Oldrati, a Salice per il riscatto
SALICE TERME. Se la sete di vittoria è la principale compagna di corsa di Matteo Musti, che per chiudere al primo posto il rally di casa ha anche cambiato vettura, la stessa voglia di successo la hanno i drivers non pavesi che si ritrovano a Salice per la quinta prova del campionato italiano Tra, Trofeo rally asfalto, che parte oggi a Castelletto. In particolare il leader Tobia Cavallini, che cercherà di incrementare il proprio vantaggio mentre i suoi diretti inseguitori, Marco Silva e Felice Re faranno di tutto per raggiungerlo (li separano rispettivamente 10 e 13 punti).
Ma tra gli aspiranti alla vittoria c'è anche il quarto in classifica, il bergamasco David Oldrati, che ha vinto il campionato nel 2005. Una stagione, questa del 2006, che il driver vuole riscattare e concludere come avvenuto un anno fa: da vincitore assoluto. Il pilota, che corre con una Peugeot 206 Wrc sarà in gara con il numero 4. «In questo Oltrepo - sottolinea il fortissimo driver - vedo molto bene i locali come Musti e Brega, che conoscono perfettamente il percorso. Dal mio punto di vista proprio perché non ho nulla da perdere sono molto determinato a dare il massimo. La vettura è perfetta e molto competitiva e quindi l'obiettivo sarà andare al massimo da subito».
Oldrati poi passa a commentare il percorso di gara. «Mi piace veramente tanto - continua il pilota - proprio perché per me si tratta di tre prove speciali inedite rispetto al percorso dello scorso anno. Devo dire che sono tratti molto tecnici e impegnativi, guidati, ma anche veloci che non lasciano nulla all'improvvisazione, ma dovranno essere percorsi con l'attenzione sempre al massimo. Sono sicuro che la differenza la farà la prova della Scaparina non tanto per la lunghezza, ma soprattutto per la sua tecnicità».
Infine Oldrati passa a dare un giudizio sulla gara nel suo complesso. «Posso solamente fare un plauso agli organizzatori - conclude il pilota di Bergamo - per la tipologia di gara che hanno creato. Un mix di sport e spettacolo che va ben al di là di quello che si trova nelle altre gare di campionato. Molto bello, al di là della parte sportiva vera e propria, è il connubio tra sport e spettacolo, con i personaggi famosi e tutte le iniziative di contorno che avvicinano gli appassionati e anche il pubblico normale alla nostra disciplina. Mi fa quasi dire che se di iniziative come queste ce ne fossero altre si potrebbe quasi surclassare la Formula 1 che ha ormai costi esorbitanti anche per chi vuole assistere a una gara».
La simpatia e la disponibilità di Oldrati sono veramente uniche, ma questo non deve far dimenticare che quando ha in mano il volante diventa un avversario quasi imprendibile.
Pierfrancesco Galliena