Stop agli ecoincentivi per i ciclomotori
ROMA.Brutte notizie per gli amanti delle due ruote: quest'anno non ci saranno ecoincentivi per chi acquista un ciclomotore.
Ad annunciarlo è Confindustria Ancma, l'associazione che rappresenta i costruttori, che ha deciso di non firmare l'accordo di programma nella nuova versione proposta dal ministero dell'Ambiente, ritenendo che «il meccanismo farraginoso delle procedure, la discriminazione fra Comuni e tecnologie, l'obbligo di rottamazione (con le complicazioni burocratiche conseguenti e costi per il concessionario) avrebbero provocato turbative di mercato ben superiori ai vantaggi».
«Siamo rammaricati per questa conclusione - ha dichiarato il presidente di Confindustria Ancma, Guidalberto Guidi, in una nota - e soprattutto dispiaciuti per gli utenti, che dopo l'accordo siglato nell'aprile scorso fra il ministero e la nostra Associazione, erano legittimamente in attesa che il provvedimento diventasse operativo».
Per Guidi «quell'accordo, che prevedeva, con un meccanismo molto semplice, un incentivo di duecentocinquanta euro per chiunque acquistasse un ciclomotore Euro 2, per motivi che ci sfuggono non è mai pervenuto alla Corte dei Conti che avrebbe dovuto ratificarlo».