I rettori «Ora basta con i tagli»

PALERMO.«Il maxi-emendamento al decreto legge Bersani impone una contrazione delle risorse inaccettabile a danno degli atenei italiani, che si vedono costretti a ridurre spese essenziali come luce, affitti, servizi, con conseguenze negative sulla possibilità di crescere in termini di servizi e di strutture». Lo sostiene Giuseppe Silvestri, rettore dell'ateneo di Palermo e delegato alla ricerca della Crui (Conferenza dei rettori), secondo cui il provvedimento «non è rispettoso del sistema universitario pubblico italiano, già provato da contrazioni drastiche di risorse».
Il maxi-emendamento prevede la riduzione delle cosiddette spese intermedie nella misura del 10 per cento per l'anno in corso e del 20 per cento per il 2007.