Tanta frutta per limitare l'ossidazione
TORTONA.L'ozono in natura si trova allo stato gassoso come costituente degli strati più esterni dell'atmosfera. Secondo alcuni studi, lo smog e l'inquinamento, però hanno causato un aumento di questo gas negli strati più bassi.
L'ozono è un ossidante estremamente reattivo, promotore di radicali liberi e pericoloso in quantità elevate per l'uomo, le colture e la biosfera in generale. La molecola dell'ozono è in grado di ossidare numerosi componenti cellulari, fra i quali amminoacidi, proteine e lipidi. Una presenza eccessiva nell'aria provoca irritazione agli occhi e alla gola. Concentrazioni più elevate causano irritazioni all'apparato respiratorio, tosse e un senso di oppressione al torace che rende difficoltosa la respirazione. Gli esperti consigliano di mangiare sostanze antiossidanti come pomodori, peperoni, cavoli, broccoli, agrumi, fragole e meloni che contengono molta vitamina C, poi fegato, uova, asparagi, avocado, olio di oliva ricche di vitamina E e pollo, tonno, molluschi, funghi, lievito di birra cereali integrali e cipolle, che contengono selenio.