Rubavano scooter per provare un'emozione
CILAVEGNA. Una gang davvero baby, specializzata in furti di motorini fuori dalla piscina. Il 'capo" ha 14 anni: guidava due gregari di 12 anni e uno di 11. I carabinieri li hanno scoperti, denunciando solo il 14enne, perché gli altri tre non sono imputabili, avendo meno di 14 anni. «Rubavamo soltanto per noia, per provare qualche emozione», avrebbero detto. Spiegando come mai facevano saltare i lucchetti degli scooter parcheggiati e collegavano i fili di accensione, per salire in sella a mezzi che neppure potevano guidare. E abbandonavano subito in giro.
Nell'ultimo week end, davanti al parco acquatico 'Acquatropical" di via Giovanni XXIII sono stati rubati una Yamaha 125 e quattro ciclomotori: tre Piaggio e un Gilera. I carabinieri della stazione di Gravellona, nel cui territorio è compreso il comune di Cilavegna, hanno raccolto un serie di informazioni.
Dati utili per risalire ai presunti autori dei furti: i quattro ragazzini, appunto, tutti di Cilavegna e capeggiati dal 14enne. Dei suoi 'uomini", due hanno appena terminato la prima media, uno ha finito la seconda media, ma deve ancora compiere 13 anni.
Identificati e sentiti dai carabinieri, i baby ladri avrebbero ammesso le loro responsabilità, almeno per tre dei cinque furti, dicendo che rubavano motorini non per rivenderli, o comunque ricavarne un utile.
E nemmeno per usarli, e scorazzare in zona, sia pure senza il patentino e (per i tre ragazzini più giovani) nemmeno l'età per guidare uno scooter.
Li rubavano solo per passare il tempo, per ammazzare la noia del fine settimana estivo.
Cosi, dopo aver passato a quanto pare del tempo all'interno del parco acquatico, si stufavano e prendevano di mira uno scooter parcheggiato.
Con una certa abilità 'tecnica", oltre a forzare eventuali lucchetti o dispositivi antifurto, riuscivano a mettere in moto gli scooter. Che poi abbandonavano, trascorso poco tempo, una volta esaurito il brivido del furto. Tre dei veicoli rubati (la Yamaha e due motorini: un Gilera e un Piaggio Grillo) sono stati ritrovati su indicazione degli stessi ragazzini. La Yamaha era finita in un fosso, gli altri due abbandonati in strade alla periferia del paese.
Quanto agli ulteriori due motorini rubati nel week end, i quattro ragazzini avrebbero negato di avere a che fare con i furti.
Comunque: solo il 14enne è stato denunciato al tribunale dei Minori di Milano, essendo l'unico imputabile a rigor di legge. Per gli altri tre giovanissimi cilavegnesi c'è stata una segnalazione, sempre al tribunale dei Minori.