Appartamento distrutto dalle fiamme

VIGEVANO.Un appartamento devastato dal fuoco, e una famiglia temporaneamente senza casa: l'incendio è scoppiato ieri dopo le 18,30 in via Gambolina 38, alla periferia della città, in un complesso residenziale. Sarebbe stato un corto circuito a provocare le fiamme, partite da un locale adibito a studio, dove era installato un computer: proprio da una 'ciabatta" per collegare le spine sarebbe scoccata la scintilla. Il fuoco si è propagato a libri e giornali distruggendo i mobili e propagandosi alle altre stanze. Il fuoco ha anche 'fuso" un condizionatore d'aria, danneggiando la soletta del soffitto che è poi stata puntellata da tecnici dell'ufficio Sicurezza del Comune. Nell'appartamento dove vive una giovane coppia, non c'era in casa nessuno quando l'incendio si è innescato.
Sono stati dei vicini di casa a chiamare i vigili del fuoco, partiti dal distaccamento di via Trieste con tre squadre e con l'auto di servizio. Sul posto la Croce Rossa e i carabinieri. Sono stati temporaneamente evacuati i cinque inquilini del piano superiore. «Ci siamo accorti che era successo qualcosa quando abbiamo visto i pompieri affacciandoci sul balcone - spiega uno di loro -. Ho guardato dallo spioncino e ho visto una parete di fumo per cui abbiamo messo un panno bagnato sotto la porta e abbiamo aspettato». Sono stati i pompieri a farli uscire utilizzando le maschere ad ossigeno. La tromba delle scale infatti era invasa dal fumo. I pompieri hanno lavorato un paio d'ore per vuotare l'alloggio. Quel che rimaneva dei mobili è stato buttato in cortile. Lievi danni al piano superiore: una tapparella e una zanzariera sono state fuse dal calore. Già alle 21 i vicini sono rientrati nei loro appartamenti. (a.m e c.m.)