Consorzio Ato, eletto il primo consiglio
PAVIA. L'Ato ha un nuovo consiglio di amministrazione. E dal 28 luglio prossimo avrà anche un nuovo presidente e vicepresidente. L'assemblea di insediamento del consorzio è stata convocata ieri pomeriggio alla sala dell'Annunciata proprio per eleggere il consiglio di amministrazione. Erano presenti circa i tre quarti dei sindaci dei 190 Comuni del territorio; il consiglio, formato da 15 membri, è stato votato quasi all'unanimità. Contrario si è detto il sindaco di Mortara, Giorgio Spadini, che non ha condiviso il tipo di rappresentanza territoriale.
Prima i sindaci presenti hanno dovuto scegliere il numero dei componenti il consiglio, e hanno optato per 15, poi hanno espresso il loro voto. Non senza una certa sofferenza, almeno sino a poco prima, vista l'indiscrezione secondo la quale sulla lista le perplessità manifestate erano più di una.
La composizione del consiglio, a giochi fatti, è questa: ne fanno parte Delio Todeschini (coordinatore del comitato ristretto) Luigi Maggi, Marco Bellaviti, Giovanni Arioli, Siro Lucchini, Fabio Lambri, Paolo Culacciati, Stefano Leva, Amos Schiaretti, Ferdinando Merlo, Angelo Zorzoli, Giulio Santagostino, Giuseppe Villani, Roberto Chiodini e Roberto Moscheni. Il 28 luglio prossimo quindi saranno eletti, dallo stesso consiglio, presidente e vice.
Positivo è stato il commento del presidente della Provincia Vittorio Poma. «L'Ato è la prima autorità in regione lombardia a trasformarsi in un soggetto con personalità giuridica, come previsto dalla circolare regionale del maggio scorso, e questo è motivo di soddisfazione - ha sottolineato Poma - Giudico particolarmente significativo il fatto che i sindaci abbiano votato una lista unitaria, segno questo dell'unanimità di intenti e della disponibilità a collaborare al buon funzionamento del consiglio di amministrazione». «Su un milione di voti rappresentati ne erano presenti 750 mila, quindi i tre quarti dei portatori di voti - ha concluso Poma - Anche questo è dimostrazione di partecipazione».
Non ha espresso voto favorevole il sindaco di Mortara Giorgio Spadini: ha dissentito pubblicamente non condividendo di fatto il tipo di rappresentanza territoriale.
Le finalità del consorzio Ato (Ambito territoriale ottimale) sono quelle di «provvedere alla regolamentazione dell'organizzazione e del controllo della gestione del servizio idrico integrato costituito dal complesso dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua per usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue che ricadono nell'Ambito territoriale ottimale della provincia di Pavia»; «valorizzare e salvaguardare nel tempo la qualità e la quantità del patrimonio idrico per usi antropici, ambientali e produttivi»; «rimuovere i fattori che causano o potrebbero causare diseconomia nella produzione di servizi e nella qualità del prodotto erogato all'utenza». Oltre a ciò il consorzio dovrà provvedere alla «gestione all'interno dell'Ato del servizio idrico integrato secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità». (d. z.)