Italia, tre frecce in Svezia

ROMA.E' difficile fare pronostici su quante medaglie la spedizione italiana presentata a Roma potrà conquistare agli Europei di Goteborg (7-13 agosto). Di sicuro l'Italia, per tenere ancora una volta viva la speranza, dovrà affidarsi a marciatori, saltatori e maratoneti. «Porteremo in Svezia da un massimo di 84 atleti a un minimo di 76 - ha dichiarato il presidente della Federazione italiana Francesco Arese - otto atleti sono in dubbio per problemi fisici». Le punte di diamante azzurre sono Howe (salto in lungo), il maratoneta Baldini e Gibilisco nel salto con l'asta. Nell'edizione 2002 l'Italia conquistò un oro con Maria Guida (maratona) e tre bronzi, due con Manuela Levorato (100 e 200) e uno con Erica Alfridi (20 km marcia).