James Brown, un re in castello

VIGEVANO.Il castello sforzesco apre le porte a James Brown. Il simbolo del soul e della black music americana sarà in concerto questa sera alle 21.30 sul palco della rassegna 'eLementi Musicali". Prima di lui si esibirà il cabarettista Mandi Mandi. James Brown si presenta con una vera orchestra per ripercorrere una carriera che ha preso le sue mosse alla fine degli anni'40 e che ha attraversato tutta la storia recente della musica, mantenendosi sempre sul filo della follia, ma anche dando spazio alle rivendicazioni civili e all'impegno sociale a favore della minoranza black statunitense. Nato in una baracca nella campagna del South Carolina, James Brown è cresciuto a Augusta in Georgia di fatto abbandonato a se stesso. Fin da piccolo si è appassionato al gospel, ascoltato in chiesa, allo swing e al rhitm'n blues. L'esordio ufficiale è alla fine degli anni'40 come interprete di gospel, ma anche come batterista, tastierista e organista. Il primo grande successo arriva nel 1955 con la sua prima band 'The Flames" che portarono al successo 'Please, please, please", disco che a oggi vanta ancora 40 dischi d'oro. Seguirono due album e altri singoli come 'Night rain", che ottennero immediato successo. Gli anni'60 vedono il musicista di colore sempre in vetta allc classifiche con brani come 'Prisoner of love", 'I Got you", 'It's a man's world", 'Cold sweat", e 'I'm black and I'm proud". Nel 1962 arriva la consacrazione grazie al concerto registrato all'Apollo Theatre che diventerà il disco 'Live at Apollo". Grazie alla propria popolarità James Brown riesce a trasmettere messaggi legati ai temi sociali e esistenziali come l'importanza dell'istruzione e la necessità di migliorare la propria condizione individuale e sociale.
Ha avuto grande risalto all'inizio dell'attuale decennio la sua battaglia a favore di Amina Lawal, condannata a morte per aver avuto una bambina fuori dal matrimonio. Nella carriera di James Brown ci sono stati momenti più leggeri, come quando ha parteciapato al film 'The blues Brothers" nella parte del predicatore.