Bereguardo, ok al bilancio 2005 Ma l'opposizione è assente al voto

BEREGUARDO.Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità il rendiconto finanziario per l'esercizio 2005. In aula era presente solo la maggioranza, e questo ha consentito il risultato in tempi brevi. Due gli argomenti all'ordine del giorno: il rendiconto 2005 e l'approvazione del regolamento edilizio. Entrambi sono stati approvati col si unanime della maggioranza. I quattro consiglieri di minoranza hanno deciso di non presentarsi in consiglio. Il segretario comunale e il sindaco hanno deciso di aspettare cinque minuti prima di dare il via alla seduta. «Nessuno dei consiglieri di minoranza mi ha comunicato il motivo della propria assenza», ha sottolineato il segretario comunale. Il consiglio comunale è cosi durato meno di mezz'ora. In particolare è toccato all'assessore al Bilancio Luciano Guerra illustrare i dati del rendiconto 2005, che presenta un fondo di cassa al primo gennaio pari a 568.127 euro, riscossioni per 2.043.790 euro, pagamenti per 1.869.894 euro. Il fondo di cassa al 31 dicembre 2005 è di 722.023 euro, i residui attivi di 549.590 euro, e i residui passivi per 1.075.033 euro, per un avanzo di amministrazione di 196.580 euro.
L'assessore ha quindi sottolineato come «l'avanzo sia rilevante e ammonta a 196.580 euro». Per Guerra «il bilancio è sano», come emerge anche dalla relazione del revisore dei conti. «Ciò è segno che abbiamo fatto un buon lavoro - ha ricordato Guerra - rispetto alle previsioni c'è stato uno scostamento del 7% in meno, che rappresenta le minori entrate dovute a una diminuzione dei trasferimenti da parte dello Stato. Ma nonostante lo Stato abbia dato di meno al comune di Bereguardo, abbiamo comunque un avanzo consistente».
In seguito è stato approvato il nuovo regolamento edilizio. Nessuna modifica è stata apportata al testo già adottato dal consiglio comunale. Inoltre, nei 60 giorni previsti dalla legge, non era stata presentata nessuna osservazione in merito. «Abbiamo consegnato il bilancio il 15 giugno rispettando i tempi previsti dalla legge - sottolineano i rappresentanti della maggioranza - per consentire cosi ai consiglieri di minoranza di esaminare tutta la documentazione. Non sappiamo perché non siano venuti in consiglio comunale». Il giorno dopo, la minoranza chiarisce i motivi della propria assenza: alcuni consiglieri erano in ferie, altri due in importanti riunioni. «Non vogliamo fare polemica - sottolineano i consiglieri Battagin e Casarini - ma è chiaro che se si usasse un normale metodo di consultazione con il capogruppo certe cose si eviterebbero. Venerdi sera c'erano altre importanti manifestazioni come ad esempio la processione a Zelata con il vescovo». «Neanch'io voglio fare polemica - replica il sindaco di Bereguardo Maurizio Tornielli - chiedo scusa alla minoranza, ma vorrà dire che la prossima volta chiederò a loro di indicarmi la data nella quale convocare il consiglio comunale».
«Inoltre il rendiconto doveva già essere approvato prima di luglio», sottolinea ancora Battagin. «La legge ammette che il rendiconto venga approvato anche qualche giorno dopo la fine di giugno - ribatte la maggioranza - abbiamo fatto tutto nel rispetto della legge e ci risulta che molti paesi vicini a noi stiano approvando in questo periodo il rendiconto 2005».
Simone Tornielli