Rubano il Doblò della Croce
SANNAZZARO.Ladri senza scrupoli nonostante il valore altamente sociale della refurtiva e anche indifferenti ai richiami visivi ben evidenti che non possono certo far passere inosservato il 'bottino", tanto più se questo è un'autovettura di servizio della Croce d'Oro, un mezzo mobile inequivocabile per i vistosi marchi con tanto di croce dorata disegnata sugli sportelli e la scritta sul retro.
I ladri non hanno badato a tutto questo e l'altra sera hanno sottratto un Fiat Doblò di proprietà dell'ente di primo soccorso dandosi poi alla fuga senza lasciare tracce. Tutto è accaduto in pochi attimi mentre la macchina di soccorso era stata lasciata momentaneamente nelle immediate vicinanze della portineria dell'ospedale civile di Voghera, dove un equipaggio di volontari si era recato con un convalescente a bordo dalla vicina Sannazzaro.
Il tempo di accompagnare al Pronto soccorso l'utente trasportato, e poi i due volontari sono tornati per riprendere la vettura e tornare alla centrale di via Mazzini a Sannazzaro.
A questo punto l'amara sorpresa: un ladro era salito sul Doblò, incurante delle vistose insegne disegnate sulle fiancate e si era dato alla fuga precipitosa senza essere visto da alcuno.
Insomma, un'azione ladresca davvero calcolata e fredda, visto che il ladro non ha voluto tenere conto dell'uso sociale del mezzo mobile ed alla sua destinazione esclusivamente benefica.
L'automezzo era assicurato, ma resta il fatto che a fare le spese del furto sia stata una Croce di pubblica assistenza. Le associazioni di soccorso hanno infatti estremo bisogno dei mezzi di trasporto per assicurare il servizio. Molto spesso l'acquisto di tali mezzi comporta anche un generoso contributo dell'associazione stessa o dei privati, consapevoli che l'acquisto di ambulanze, furgoni o auto delle Crici va a vantaggio dell'intera comunità. (p.c.)