La «Gasparri» sulle Tv bocciata dall'Europa

BRUXELLES.L'Antitrust europeo boccia la legge Gasparri: darebbe «un vantaggio agli operatori oggi in campo nel mercato televisivo italiano che utilizzano le frequenze analogiche, il che comporta di conseguenza uno svantaggio per altri operatori». Attualmente per la trasmissione analogica la Rai detiene il 46% degli impianti e delle frequenze, Mediaset il 36%. La Rai controlla il 12% delle frequenze e degli impianti nel digitale terrestre e Mediaset il 41%. Altroconsumo aveva inviato a Bruxelles una richiesta formale per aprire una procedure di infrazione contro l'Italia nel giugno 2005.