Velo, esordio letterario in Oltrepo

VOGHERA.Molti di voi lo ricorderanno nei panni del perfido Danilo Sarpi (il fratello di Rebecca) sul set della soap opera «Vivere» di Canale 5. Le fans più affezionate lo hanno già riconosciuto nelle vesti del chirurgo buono Andrea De Blasi, nella nuova fiction «Sotto casa», in onda tutti i giorni su Rai uno.
Ma l'attore napoletano Edoardo Velo ha scelto l'Oltrepo Pavese per la sua interpretazione più inedita: quella di autore e sceneggiatore. La sua tragedia teatrale, Il Velluto cobalto, già annunciata nel mondo dello spettacolo e dell'arte, verrà infatti editata a Voghera, dalla casa editrice Grednet. Da interprete a 'scrittore", dunque, Velo ha portato la sua opera a 'sciacquare i panni" in Oltrepo, per parafrasare la purificazione della lingua che il Manzoni scelse di svolgere in Arno.
Un approdo, quello oltrepadano, dovuto ad un incontro fortunato con l'editore Roberto Ceppellini e con la scrittrice noir Silvia Grossi, che ne ha curato personalmente l'editing. «Quando Edoardo mi ha sottoposto il manoscritto, è stato un colpo di fulmine con la sua arte - commenta Silvia Grossi - La tragedia è scritta in settenario e si legge agilmente e profondamente. E' un viaggio nel mito di un Narciso moderno, ed è un ritorno piacevolissimo al proprio io, alle proprie ambizioni ed insicurezze. Il 'Velluto cobalto" è un libretto prezioso, da portare con sé; ha il sapore autentico d'altri tempi, ed al contempo è una guida spirituale per giovani. Un'esperienza di lettura che consiglio a tutti».
Un sodalizio artistico, quello tra Edoardo Velo e Silvia Grossi, che promette già di regalare nuove sorprese letterarie. Intanto il manoscritto de Il Velluto cobalto, al quale l'attore ha lavorato assiduamente e al quale è emotivamente molto legato («La storia nasce dalla fine di un amore...»), ha rivelato), sarà tenuto a battesimo proprio in Oltrepo pavese in una serie di eventi che vedranno Edoardo protagonista e sarà messo in vendita da Grednet in tutte le librerie d'Italia alla fine dell'estate.
«Il testo è stato una vera e propria sorpresa, sebbene conoscessimo le doti di Edoardo Velo non solo come interprete di soap, ma soprattutto come attore teatrale - osserva Silvia Grossi - La storia è incalzante, lucida, intelligente e carica di emozioni. Il lettore non può che ritrovare sogni ed incubi, follie e verità che appartengono ad ognuno di noi. Da leggere». Velo, attualmente impegnato a Roma nelle riprese televisive di «Sotto casa», è pronto ad abbracciare l'Oltrepo.
«Pavia - dice - è una delle città universitarie più importanti d'Italia, oltre che sede di un teatro storico quale il Fraschini. Non c'è da stupirsi se ho scelto questa bella terra di cultura per pubblicare la mia opera. L'attività di editing in Oltrepo? Lavorare tra Voghera e Salice è sempre un piacere. Le dolci colline invitano alla riflessione, l'ospitalità è ogni volta genuina e sincera».
Il lavoro preparatorio della pubblicazione ha visto la presenza di Velo a Salice Terme, infatti, dove ha soggiornato presso l'hotel Milano, ospite del patron Gianni Scovenna.
Ma qual è il target de Il Velluto cobalto? «Senza dubbio i giovani - risponde Edoardo - Ho un sogno, ed è quello di avvicinare i giovani alla cultura, ma forse anche la cultura ai giovani. Ci sono forme d'arte, come la tragedia teatrale, appunto, che sembrano confinate in un mondo lontano. E' venuto il momento di rispolverarle e riscoprirle, ritrovarne il sapore e renderle a portata di tutti».