«Un osservatorio permanente per il settore orafo»

VALENZA.E' considerato uno dei più importanti interventi avviati dal Comune nell'ambito del maxi progetto utilizzato dall'Università. Si tratta della costituzione di un osservatorio permanente che analizzerà i dati qualitativi e quantitativi del settore orafo. Un osservatorio che verrà realizzato nei prossimi mesi e rientra nell'ambito del progetto sul valore aggiunto che prevede 6 interventi importanti per valorizzare il distretto orafo. La costituzione dell'osservatorio è il quarto intervento e rappresenta qualcosa di importante: sarà realizzato col sostegno del Politecnico e valuterà costantemente le oscillazioni del mercato dell'oro a livello nazionale e internazionale. L'osservatorio sarà strettamente legato al settore della moda e verrà realizzato con lo scopo anche di insistere sulla necessità di intensificare la collaborazione e il rapporto tra le sfilate di moda, l'oro e i gioielli. «La costituzione dell'osservatorio - dice l'assessore Massimo Mensi - è molto importante e rappresenta qualcosa di singolare nell'economia valenzana. Vogliamo rendere il distretto orafo valenzano importante, creando un assetto territoriale da utilizzare anche per le politiche di marketing. Nell'ultimo dibattito pubblico è stato sottolineato come Valenza è tradizionalmente raffigurata nell'immaginario collettivo come la città dell'oro e quindi non si possa più permettere un atteggiamento di chiusura e debba puntare anche sul valore aggiunto».
Il tavolo sarà realizzato con la collaborazione di tanti enti: una proposta che prevede un ruolo particolare rivestito anche dai creativi come quelli della moda, chiamati ad incorporare nelle loro opere nuovi accessori particolari rispetto a quelli usuali, cioè occhiali e orologi: si dovranno confrontare gli esperti con un nuovo processo non più interamente delegato come nelle produzioni internazionali, ma soprattutto in pieno sviluppo.