Cinema sotto le stelle a Pavia Domani tocca a The Libertine
PAVIA.Era un poeta satirico, un eroe di guerra, soprattutto un campione di dissolutezza personale e letteraria, in urto con tutti e forse anche con se stesso. John Wilmot, Conte di Rochester, più volte esiliato dal peraltro liberalissimo Carlo II d'Inghilterra per l'oscenità dei suoi versi, viene ora riscoperto da Laurence Dunmore in 'The Libertine", in programma domani, ore 21.45, al chiostro del Vittadini per 'Cinema sotto le stelle". Sulla base del testo teatrale di Stephen Jeffreys, il film racconta l'ascesa e la caduta fino alla morte a 33 anni dello scottante personaggio che intendeva l'erotismo in una chiave di sfida, anche fisica, estrema: dall'apice del successo a Corte con l'intenso volto immerso in una fluente e selvaggia chioma, fino alla consunzione per alcol e sifilide con il corpo che non riesce a stare più in piedi, i capelli corti e la faccia piena di piaghe. Il poeta licenzioso e confidente del re scandalizzò la buona società inglese della Restaurazione, dissipando il proprio talento nella lussuria e nella sregolatezza, dividendosi tra una moglie dolce e fedele e un'amante-attrice di teatro che lo portò all'(auto)distruzione. Tra il monologo di apertura e di chiusura, Dunmore asseconda lo show del magistrale John Depp (che spesso si fa rubare la scena dal misuratissimo, micidiale Malkovich, il sovrano), dando alla vicenda del conte - iperbole della dissoluzione di quell'utopia libertina che rivoluzionò il pensiero filosofico seicentesco - la forma di un elegante percorso visivo grazie alla splendida fotografia pittorica con una Londra fangosa e interni ripresi a luce naturale. Peccato che il rapporto fra arte e potere, politica e palcoscenico sia reso superficialmente, cosi come gli echi dei grandi scrittori del periodo, da Marivaux a Beaumarchais, da Laclos a Sade, siano dispersi proprio dalla mancanza del marivaudage, quella raffinata ragnatela di incastri sentimentali, che è il sale stilistico e narrativo anche di rapporti all'insegna dello scandalo sessuale. (f. c.)