Blitz nei cantieri, quattro denunce

STRADELLA. Maggiori condizioni di sicurezza nei cantieri edili e negli ambienti di lavoro ad alto rischio infortuni. Questi gli obiettivi che si prefiggono i carabinieri della Compagnia di Stradella e del Nucleo carabinieri presso la direzione provinciale del lavoro di Pavia che, ormai da alcune settimane, a cadenza periodica, stanno intensificando i controlli e le necessarie verifiche nei cantieri edili. Nel mirino degli inquirenti, soprattutto, le grandi opere in fase di realizzazzione nella zona che interessa l'Oltrepo nord orientale, nel territorio di competenza della Compagnia di Stradella.
L'ultimo cantiere in ordine di tempo ad essere finito nella rete dei controlli è uno dei più grossi come importanza e dimensioni di realizzazione, avviati a Stradella negli ultimi mesi. Quattro le persone denunciate dai carabinieri, per responsabilità e mansioni diverse, ma tutte per reati conseguenti la scarsa o inadeguata ottemperanza alle disposizioni di legge in materia antinfortunistica. Uno solo, un imprenditore edile extracomunitario di origine tunisina, 32 anni, residente nel Bresciano, è stato denunciato anche per violazione alla legge Bossi-Fini, per aver dato lavoro ad un connazionale non in regola con i permessi di soggiorno. L'imprenditore extracomunitario, che sta eseguendo lavori in sub appalto nel mega cantiere, dall'indagine del nucleo specializzato dei carabinieri di Pavia è anche accusato di non aver prodotto la regolare certificazione medica relativa agli operai addetti ai lavori, per attività considerate a rischio, come impone la legge. Accusato di aver violato le norme di prevenzione infortuni anche un imprenditore di Bressana Bottarone. Secondo il controllo effettuato dagli inquirenti, mancava la regolare protezione della gru, oltre ad inadeguatezze relative alle scale in uso ed alle impalcature. Qualche 'seccatura" giudiziaria anche per un altro imprenditore, questa volta di Pavia ma coordinatore per l'esecuzione dei lavori nello stesso cantiere, per non aver provveduto alla sospensione temporanea dei lavori nonostante la constatata irregolarità per la sicurezza dei lavoratori. Denunciato anche l'amministratore di un società di Stradella per aver omesso di coordinare la prevenzione rischi tra le diverse aziende impegnate nella realizzazione dell'edificio in costruzione. (p.r.)