Troppi infortuni per i pavesi Una giornata no agli assoluti

TORINO.Una giornata no per l'atletica pavese, le cui stelle ieri a Torino non hanno brillato. Troppi gli infortunati perché le cose potessero girare per il verso giusto. L'unica nota positiva arriva dalla Cento Torri del presidente Franco Corona: Nicola Comencini si è infatti qualificato per la finale dei 110 ostacoli. Niente finale, invece, per due dei quattrocentisti di punta della Cento Torri: Stefano Aguzzi si è fermato per il riacutizzarsi di un problema alla schiena, Marco Marsadri invece ha fatto un tempo decisamente inferiore ai suoi standard (48"80). «Purtroppo - spiega il presidente Franco Corona - questo ci impedisce di disputare la 4x4: peccato perché la nostra società può vantare la seconda 4x4 d'Italia quando, naturalmente, non si accanisce la sfortuna». Un chiaro riferimento ai guai fisici che hanno messo a forzato riposo due atleti di punta della Cento Torri come Eugenio Mattei e Cristian Lancini. Ieri, in tarda serata, si sono disputate anche la 4x100, dove la Cento Torri aveva in gara Davide Quaini, Luciano Mazzilli, Diego Zuodal e Nicola Comencini, e la 10 km, dove la società pavese era presente con Davide Ciccarese. Oggi la Cento Torri cercherà di togliersi qualche soddisfazione con Davide Colombini e Giancarlo Massardi nel lancio del martello e con Claudio Favi nel giavellotto. In campo anche gli atleti del Cus e dell'Ilpra. Ieri ha gareggiato Costanza Moroni nel triplo, mentre Elena Varese, nel martello, non è andata oltre i 46,88. Anche l'Ilpra a Torino è stata penalizzata dagli infortuni: «Chiara Martegani e Sara Speroni, la prima nel salto con l'asta, la seconda nei 3000 siepi - spiega il presidente del Coni Oscar Campari - si sono fatte male e quindi non gareggeranno». Poche, anche oggi, le occasioni per conquistare qualche risultato significativo. La Cento Torri si giocherà le carte che le sono rimaste.