«Non esiste un caso Sclavi» Ecco la replica del sindaco

STRADELLA.«Una polemica sterile e immotivata, tanto più che si è trattato di una decisone che alla fine è stata votata all'unanimità dai capigruppo presenti, compreso la rappresentante di Casa Stradella». Il sindaco di Stradella Pierangelo Lombardi, replica cosi, alle dichiarazioni della consigliere e capogruppo di minoranza, Pinuccia Barbieri Rossi, in merito alle scelte del conferimento della 'Torre Civica 2006". La massima onorificenza, istituita dall'amministrazione per cittadini enti o associazioni che si siano distinti per la loro opera nei diversi settori della vita sociale, economica o istituzionale rendendone più alto il prestigio attraverso la loro attività, quest'anno sarà conferito alla Compagnia operettistica 'città di Stradella" in nome e nella memoria di Ismaele Gazzotti, dopo la rinuncia del senatore Renzo Sclavi. «Una rinuncia che spiace» sottolinea il Sindaco. Due le candidature presentate e, dopo due assemblee dei capigruppo, la decisione all'unanimità dei presenti di assegnarla ad entrambi. «Una decisione che non è stata assolutamente una forzatura anzi, sono sempre più convinto che le due benemerenze avessero un filo conduttore comune, se non altro anche per l'impegno a sostegno di associazionismo non solo sportivo ma anche culturale, sempre dimostrato negli anni dal senatore Sclavi - ha spiegato Lombardi - e per la stima e l'amicizia che lo hanno legato anche alla figura di Ismaele Gazzotti». Che la rinuncia del senatore Sclavi fosse assolutamente inaspettata, lo dimostrerebbero i passaggi successivi alla decisione dell'ultima riunione dei capigruppo. Già pronta, infatti, la motivazione che doveva accompagnare la cerimonia e che comunque, dopo l'ufficializzazione del rifiuto, è stata inviata all'interessato in allegato ad una lettera in cui lo stesso sindaco esprimeva il suo rincrescimento. «Spiace - ha detto ancora il sindaco - anche per il rispetto e la stima nei confronti della persona, che non merita di entrare in una polemica cosi pretestuosa». La candidatura di Sclavi era stata proposta da un gruppo di cittadini e sostenuta dal gruppo consigliare «Casa Stradella», quella della «Compagnia Operettistica», da Luigi Maggi, presidente dell'Spa e sottoscritta da un elenco di firme.
Pierangela Ravizza