Pieve del Cairo Ok al consorzio dei vigili urbani

PIEVE DEL CAIRO.Il consiglio comunale ha approvato il consorzio denominato «Corpo di polizia intercomunale Terrae fluviales». Il nuovo organismo per la vigilanza è composto dall'unione dei Comuni di Pieve del Cairo e Gambarana, e dai Comuni di Lomello, Mezzana Bigli, Galliavola e Semiana. Sette gli agenti in organico: il comandante Rino Armeli, oggi a capo della polizia locale di Pieve del Cairo e Gambarana, Sergio Pugno e Bettina Baretella (Pieve del Cairo), Maria Teresa Gaino (Lomello), Roberto Inguscio (Mezzana Bigli) e Roberto Barbaglia (Gambarana). I Comuni di Galliavola e di Semiana non dispongono di alcun agente di polizia locale. Il servizio intercomunale unificato entrerà in funzione dal 1 settembre prossimo, dopo che tutti i consigli comunali avranno approvato la convenzione.
La durata del consorzio sarà trentennale, poi verrà ridiscussa. I Comuni dovranno eleggere anche l'assemblea consortile, il consiglio di amministrazione e il suo presidente. «Uno dei vantaggi più significativi del nuovo consorzio sarà la possibilità di avere una pattuglia in servizio fino alle 19, da lunedi a sabato - spiega Luigi Rossanigo, sindaco di Pieve del Cairo -. Il comando unificato avrà una maggior autonomia operativa e potrà dunque garantire la turnazione degli agenti in modo da coprire i sei territori comunali e gran parte delle ore della giornata, fino al tardo pomeriggio».
Il comando unico avrà a disposizione i mezzi, le vetture e le attrezzature disponibili già oggi. (u.d.a.)