La Fifa: Frings sotto processo


BERLINO. Perchè la Germania batterà l'Italia? Semplice - dicono da queste parti - perchè abbiamo un Papa tedesco e anche lassù qualcuno interverrà per noi. Per fortuna la giustizia divina ha cose più importanti di cui occuparsi in questo momento.
I piani alti della Fifa prima fanno finta di non vedere, ma poi, di fronte all'evidenza delle immagini, decidono di decidere. E allora Torsten Frings verrà punito. Oggi pomeriggio il verdetto, sembra certa la squalifica e addio partita con l'Italia. Anzi, rischia almeno tre turni di stop.
Al termine di Germania-Argentina Frings ha sferrato un pugno al volto di Cruz. Non un colpo alla Tyson, ma c'è gente che per molto meno ha scontato 6-7 giornate di squalifica in qualche penitenziario custodito dal colonnello Blatter.
Inizialmente la Commissione Disciplinare della Fifa aveva graziato il centrocampista del Werder Brema. Le immagini erano chiare, ma evidentemente la ragion d'Impero (in Germania c'è il Kaiser) stava prevalendo ed i vassalli di Blatter non avevano ravvisato alcuna infrazione. La scusante era stata la dichiarazione spontanea di Cruz, che non si ricordava di essere stato colpito ma il cortometraggio con il «pugnetto» di Frings ha fatto il giro del mondo. Tanto che Gattuso suggeriva... «Ricordo solo che due anni fa una televisione danese ha incastrato Totti. Potevamo farlo anche noi, visto che avevamo le immagini tv».
Intendiamoci, Frings non è Maradona, ma in un centrocampo dove solo Ballack dà del «tu» al pallone, un portatore d'acqua con un piede che conosce le lingue e tira da fuori fa sempre comodo.
Le immagini di Sky, che oltretutto Rossi, Caressa e Bergomi avevano già ampiamente commentato il giorno prima, vengono divulgate dalle tv tedesche e la Fifa è costretta a fare marcia indietro. In serata esce allo scoperto il portavoce Markus Siegler, che senza alcuna esitazione dichiara l'opposto di quanto sostenuto ufficialmente poche ore prima e annuncia l'apertura di un procedimento contro Frings.
«Dopo aver esaminato nuove immagini televisive - ha detto Siegler - la Commissione Disciplinare della Fifa ha stabilito che Frings con grande probabilità è attivamente coinvolto nella rissa scoppiata al termine di Germania-Argentina. Il verdetto verrà reso noto lunedi pomeriggio». Ovvero oggi.
«Non ho fatto niente» si difende Frings ad un giornale tedesco. «Ero nel mezzo della mischia - ha raccontato il giocatore - e ho preso anche dei colpi. E mi sono protetto, ho solo messo le mani davanti per proteggermi», è la sua versione.
La Germania non commenta e prepara la sfida curando ogni minimo particolare. I giocatori sono stanchi per i supplementari con l'Argentina e allora salta l'allenamento pomeridiano.
Klinsmann controlla i valori atletici dei suoi giocatori, rafforza l'autostima con dei sermoni di gruppo. Il Ct yankee punta sulla voglia di riscatto dopo la sconfitta di Firenze, sulla vena di Miroslav Klose, su un gruppo che potrebbe affrontare la campagna di Russia, sugli influssi stellari veri e presunti, sulla tradizione di Dortmund, il catino più caldo della Germania. Dopo Berlino, il Westfalenstadion è il secondo della Germania con 65mila posti a sedere, che diventano 80mila per le partite della Bundesliga. È chiamato il «muro» proprio perchè da queste parti si passa difficilmente. Anzi, la Germania non vi ha mai perso: in 14 esibizioni, 13 vittorie ed un solo pareggio.
I giocatori sono sensibili ai corsi e ricorsi della storia. Metzelder: «Il pubblico ci darà un aiuto incredibile».

dall'inviato Valentino Beccari