Per approvare il bilancio serve il commissario
CONFIENZA.Scintille in consiglio comunale fra la maggioranza guidata dal neo sindaco Michele Zanotti Fragonara e la minoranza con in testa l'ex primo cittadino Carlo Veggiotti. Protagonisti dello scontro soprattutto il leader dell'opposizione e la capogruppo della maggioranza Giovanna Natale, che è anche madre del sindaco. La seduta è surriscaldata quando con un'interrogazione Veggiotti ha chiesto i motivi che hanno determinato l'arresto dei lavori del centro sociale, struttura varata dalla sua amministrazione. Un'opera da 650 mila euro, per il primo lotto, sulla quale la nuova amministrazione nutre perplessità e che è attualmente ferma per ragioni tecniche («devono asciugare alcune solette di cemento armato» è stato precisato).
«Hanno usato l'interrogazione per attaccarci in modo improprio - afferma il sindaco - su questa considerazione la maggioranza è stata concorde e ne è scaturito un atteggiamento conseguente». Che è stato quello di non approvare il consuntivo del bilancio 2005 riferibile alla gestione Veggiotti. «Come si fa in queste circostanze l'attuale maggioranza era disposta ad approvare con un voto tecnico, che prendeva atto della correttezza delle cifre, il bilancio portato in consiglio dalla precedente amministrazione - ha spiegato la capogruppo Natale - ma di fronte all'atteggiamento dell'ex sindaco non abbiamo non potuto entrare nel merito delle scelte della precedente amministrazione e allora abbiamo detto di no. La nostra posizione è chiara: porteremo a termine la costruzione ma con una revisione. Loro la vogliono usare come teatro e palestra di riabilitazione. Noi con fini più rispondente ai bisogni del paese e in un quadro di certezze di costi».
«La realtà è che - commenta Veggiotti - hanno votato contro a un bilancio con un avanzo di amministrazione di 200 mila euro». «Cercheremo sempre il confronto - conclude il sindaco - ma sul bilancio quello che conta non è l'avanzo di amministrazione ma l'avanzo economico che nel caso di Confienza è solo di 15 mila euro. Il nostro voto negativo è ampiamente motivato». A costo di far venire a Confienza un commissario prefettizio, cosiddetto «ad acta» perchè avrà solo il compito di visionare e approvare il conto consuntivo del 2005. (e.b.)