Confermate le altre pene
VIGEVANO.La maxi-operazione denominata 'Bonilla Cafè" portò, nell'aprile 2004, alla notifica di 46 ordini di custodia cautelare e coinvolse in tutto 52 persone tra Piemonte, Lombardia e Liguria. Tra questi anche alcuni lomellini o persone residenti nelle zone di confine, soprattutto Abbiategrasso e Casale. Nei diversi tronconi in cui si è diviso il processo, davanti al tribunale di Milano, furono inflitte pesanti condanne, gran parte delle quali sono state confermate nel giudizio d'appello o ridotte di poco al termine di una camera di consiglio durata 8 ore e mezza.